A Ragusa il teologo Colzani e l’imam capo della comunità islamica di Sicilia riflettono sulle sfide

A Ragusa il teologo Colzani e l’imam capo della comunità islamica di Sicilia riflettono sulle sfide

Cristiani e musulmani insieme a Ragusa nell’ottavo centenario dell’incontro tra Francesco d’Assisi e il sultano d’Egitto. Si intitola “Il cerchio della fraternità” l’iniziativa della Cattedra di Dialogo tra le culture della Diocesi di Ragusa che si tiene martedì 9 aprile, nel salone della chiesa di San Giuliano Eymard a Ragusa, con inizio alle 19. Ad animare il confronto saranno due perso-naggi di grande rilievo: il teologo di fama internazionale don Gianni Colzani, docente emerito dell’Università Urbaniana di Roma, e l’imam di Agrigento, Abd al Hady Dispoto, responsabile della Comunità Religiosa Islamica italiana in Sicilia. Introdurrà i lavori don Salvatore Converso, vice direttore della Cattedra. Moderatrice sarà Mariagrazia Licitra, docente della Scuola teologica di base di Ragusa. Saranno presenti imam e rappresentanti delle comunità islamiche del territorio ibleo, tra cui Comiso, Modica e Scicli.

«La tavola rotonda – spiegano gli organizzatori – non intende mirare ad un confronto di carattere teologico su contenuti specifici della propria fede, quanto assurgere a “simbolo dell’abbraccio tra Oriente e Occidente, tra Nord e Sud e tra tutti coloro che credono che Dio ci abbia creati per cono-scerci, per cooperare tra di noi e per vivere come fratelli che si amano”. Cristiani e musulmani condivideranno un momento di fratellanza, riflettendo insieme sugli impegni da assumere nel mondo a fronte delle difficili sfide in atto e di quelle che ancora ci attendono. Non mancheranno i riferimenti alle tappe di questo impegnativo quanto suggestivo dialogo tra credenti, prima che tra religioni, come il documento “Nostra Aetate” del Vaticano II, il discorso di Ratisbona di papa Ra-tzinger e la successiva risposta costituita dalla Lettera dei 138 saggi musulmani “Una parola co-mune”,sino ai recenti viaggi di Papa Francesco che, nel giro di un mese, ha firmato uno storico documento ad Abu Dhabi in Arabia Saudita con il Grande Imam di Al-Azhar, Ahmad Al-Tayyeb, e incontrato a Rabat in Marocco il Re Mohammed VI».

La Cattedra del dialogo tra le Culture, che ha promosso l’evento in collaborazione con l’Ufficio per la cultura e la Scuola teologica di base della Diocesi di Ragusa, estende l’invito a partecipare a quanti condividono il comune impegno della costruzione di «una pace universale di cui godano tutti gli uomini in questa vita».