La costa ispicese di Santa Maria del Focallo potrebbe diventare Rosolini Marittima: chi vincerà?

La costa ispicese di Santa Maria del Focallo potrebbe diventare Rosolini Marittima: chi vincerà?

S. Maria del Focallo diventerà Rosolini Marittima? E’ l’aspirazione dell’amministrazione comunale del comune siracusano che ha già votato un atto di indirizzo con il quale si chiede alla Regione l’assegnazione dell’ultima parte della spiaggia di S. Maria del Focallo per farne lo sbocco a mare di Rosolini. La spiaggia di S. Maria del Focallo parte praticamente da Pozzallo e si sviluppa per ben 10 km fino ai pantani Longarini ed include la spiaggia ed i faraglioni di Ciriga, in territorio di Ispica. Rosolini aspira propri a questa significativa porzione di spiaggia anche perchè la più vicina e da sempre frequentata dai residenti a Rosolini e zone limitrofe. L’iniziativa della giunta Incatasciato rischia, tuttavia, di scatenare una “guerra” a mezzo di carte bollate e ricorsi perché Ispica non intende cedere “sovranità” del suo territorio. L’amministrazione Muraglie, inoltre, non ha gradito il passo unilaterale e non annunciato del sindaco Pippo Incatasciato che ha ufficializzato la mossa con tanto di conferenza stampa. Pierenzo Muraglie si è guardato bene di entrare in conflitto con il suo collega e ha assunto, almeno per il momento, un tono istituzionale anche se la sua posizione è di netta chiusura. Dice il sindaco ispicese: “Profondo rispetto per le Istituzioni che rappresentano la città di Rosolini ma ci lasciano fortemente perplessi gli intendimenti manifestati a mezzo di deliberazione di Giunta e conseguente conferenza stampa, dall’Ac di Rosolini relativi “all’occupazione” di una porzione significativa del nostro litorale. La nostra disponibilità e degli Uffici Comunali non può e non deve assolutamente essere fraintesa. S. Maria del Focallo e tutte le sue bellezze appartengono agli ispicesi ed a nessun altro.

L’Ac di Rosolini vuole realizzare “Rosolini Marittima” al Focallo? Si tratta francamente di un intendimento che non riusciamo a comprendere e che ci lascia basiti. Non esiteremo ad opporci ad iniziative che possano creare equivoci sull’identità del nostro litorale. Nonostante ciò, la nostra Amministrazione è disponibile a discutere di progetti che possano migliorare ed arricchire il territorio nel rispetto dei ruoli e del garbo istituzionale e politico. Siamo certi che ci sarà prestissimo occasione per chiarire l’equivoco sorto e lavorare serenamente per rendere questo lembo di Sicilia sempre più bello ed affascinante”.

Sulla questione è intervenuto anche il capogruppo Pd Gianni Stornello che si è appellato al sindaco Incatasciato, definito “persona stimabile di buon senso”. Dice Gianni Stornello: “Incatasciato revochi gli atti fin qui prodotti e un minuto dopo troverà nel Comune di Ispica la collaborazione massima per concretizzare un progetto interessante ma che non è immaginabile venga portato avanti come un’appropriazione di pezzi di territorio da parte di un comune ai danni di un altro. Bene ha fatto il sindaco, bene farà l’Amministrazione comunale di Ispica ad agire legalmente per tutelare gli interessi della collettività e del suo territorio se resterà in piedi l’atto di indirizzo che sostanzialmente avvia il procedimento amministrativo per la richiesta di un’area demaniale per fare quello che viene presentato come lo sbocco a mare del Comune di Rosolini. Evitiamo derive demagogiche – dice il capogruppo del Pd – e discutiamo su un progetto che può essere interessante, soprattutto se avvalorato da quell’utilità sociale che è nelle intenzioni del Comune di Rosolini. Una cosa di questa portata deve nascere dalla collaborazione fra i due enti”.