Niente terza prova ed una busta per l’orale: tante novità ufficializzate per il nuovo esame di Stato

Niente terza prova ed una busta per l’orale: tante novità ufficializzate per il nuovo esame di Stato

Niente terza prova ed una busta per l’orale. Tante novità per il nuovo esame di Stato, le cui modalità di svolgimento sono state ufficializzate dall’ordinanza del Ministro dell’Istruzione. L’ordinanza detta anche i tempi dell’esame. Le commissioni, formate da tre docenti interni ed altrettanti esterni con un presidente esterno alla scuola si insedieranno lunedì 17 giugno. La prima prova, Italiano, comune a tutti gli istituti, è calendarizzata per mercoledì 19, a partire dalle 8.30. il giorno dopo, giovedì 20 , sempre alle 8.30, ci sarà la seconda prova, diversa per ciascun indirizzo di studi. L’ordinanza individua anche le date per le eventuali prove suppletive. Una delle novità è costituita quest’anno dalla doppia seconda prova visto che gli studenti saranno chiamati a svolgere un elaborato di Latino-Greco al Classico, di Matematica-Fisica allo Scientifico, dii doppia lingua al Linguistico. Va in soffitta, invece la terza prova, che era elaborata dalla commissione su cinque materie di studio dell’ultimo anno di corso.

Novità anche per la prova orale: le commissioni dovranno dedicare un’apposita sessione di lavoro alla sua preparazione. L’ordinanza dettaglia i vari passaggi del colloquio che prenderà il via da materiali predisposti dalla commissione (testi, documenti, esperienze, progetti, problemi) e che servirà a verificare l’acquisizione dei contenuti e dei metodi caratteristici delle singole discipline e la capacità del candidato di utilizzare le proprie conoscenze e di metterle in relazione per argomentare in maniera critica e personale. I materiali, precisa l’ordinanza, costituiranno solo uno spunto di avvio del colloquio che si svilupperà poi in una più ampia e distesa trattazione di carattere pluridisciplinare “per fare emergere al meglio il percorso realizzato da ciascuno studente”. Nella predisposizione di questi materiali di partenza la commissione terrà conto del percorso didattico effettivamente svolto, in coerenza con il documento prodotto a maggio da ciascun consiglio di classe.

Per garantire a tutti i candidati trasparenza e pari opportunità, la commissione predisporrà, per ogni classe, un numero di buste con i materiali di avvio del colloquio pari al numero dei candidati aumentato almeno di due, in modo da assicurare anche all’ultimo di esercitare la facoltà di scelta fra le tre buste. Il giorno del colloquio, infatti, il presidente di commissione preleverà in modo casuale tre buste alla presenza di ciascun candidato e le sottoporrà a quest’ultimo che ne sceglierà una. I materiali delle buste già scelte dai candidati non potranno essere riproposti in successivi colloqui.