Celebrazioni per S. Giuseppe a Ragusa e a Giarratana con animali benedetti e la tradizionale “Scinnùta”

Celebrazioni per S. Giuseppe a Ragusa e a Giarratana con animali benedetti e la tradizionale “Scinnùta”

Tenerezza, amore e benedizione per gli animali domestici. Don Giovanni Mandarà, parroco del SS. Salvatore a Ragusa, ha benedetto gli gatti, cani, uccellini che i proprietari hanno portato sul sagrato della chiesa per un appuntamento inserito nel programma dei solenni festeggiamenti in onore di San Giuseppe che hanno preso il via domenica. “E’ un gesto di tenerezza, la benedizione degli animali – ha sottolineato padre Mandarà – a cui, chi crede, non intende sottrarsi. Perché oggi sempre più persone, soprattutto quelle avanti negli anni, rimaste sole per tutta una serie di circostanze, trovano conforto nella presenza di cani, gatti e anche altri animali d’affezione. Si tratta di essere viventi e come tali vanno rispettati”. Un ricordo è stato poi donato a ciascun fedele, appositamente predisposto con l’effigie del simulacro di San Giuseppe ospitato nella parrocchia del Santissimo Salvatore. I I festeggiamenti in onore di S. Giuseppe proseguono con una serie di appuntamenti di carattere religioso e folkloristico.

SOLENNI FESTEGGIAMENTI ANCHE A GIARRATANA
E la celebrazione in onore di San Giuseppe resta particolarmente sentita anche dalla comunità dei fedeli di Giarratana. E così l’avvio dei solenni festeggiamenti riservati al Patriarca è stato caratterizzato, sabato scorso, dalla tradizionale discesa del simulacro dall’altare maggiore. Dopo la celebrazione eucaristica, che era stata preceduta dalla recita del Rosario, dalla coroncina e dal canto delle litanie, i componenti del comitato hanno sistemato lo speciale argano che consente la traslazione della statua dando vita, tra le acclamazioni di giubilo dei fedeli, alla cosiddetta “Scinnùta”. Nella parrocchia Maria Santissima Annunziata e San Giuseppe è tornata, dunque, a respirarsi l’aria particolare di uno straordinario momento spirituale così come non ha mancato di sottolineare lo stesso parroco. “San Giuseppe, per i nostri fedeli e per i giarratanesi in genere – ha spiegato don Mariusz Starczewski – è un periodo molto significativo, a livello religioso, che non manca mai di calamitare l’attenzione non solo dei residenti ma anche di quanti, originari della Perla degli Iblei, pur essendosi trasferiti altrove, non perdono l’occasione di cogliere questo momento per ritornare nella cittadina che ha dato loro i natali”.

I solenni festeggiamenti, adesso, sono destinati a proseguire da giovedì 14 marzo quando si terrà il triduo in onore al santo predicato da padre Giuseppe Ramondazzo della parrocchia Santa Rosalia di Ragusa. La festa esterna, invece, è in programma domenica 17 marzo con le consuete due processioni, mattutina e serale, che animeranno la Perla degli Iblei. Per l’occasione, l’impresa ecologica Busso Sebastiano, che gestisce il servizio di igiene ambientale sul territorio cittadino, ha annunciato che effettuerà una pulizia straordinaria per far sì che i luoghi interessati dal passaggio del corteo possano presentarsi nella maniera più decorosa possibile.