Montalbano festeggia stasera 20 anni di fiction “migrando” a Cividale e unendo la Sicilia al Friuli

Montalbano festeggia stasera 20 anni di fiction “migrando” a Cividale e unendo la Sicilia al Friuli

Da Vigata a Cividale, dalla Sicilia al Friuli. Salvo Montalbano attraversa lo Stivale nel primo dei 2 episodi della nuova serie in onda stasera su Rai Uno. “L’altro capo del filo” sposta dunque, almeno in parte, la location dal mare siciliano all’altopiano friulano dove tra Venzone e Cividale il commissario vola su richiesta di Livia, l’eterna fidanzata ormai stufa di attendere le nozze. La coppia è invitata alla festa per il rinnovo della promessa di matrimonio di due suoi amici. Una cerimonia che fa riflettere il commissario anche sulle sue imminenti nozze con la compagna. Nel frattempo, però, dalla Sicilia arriva un nuovo caso: l’omicidio di Elena, una sarta molto apprezzata per i suoi modi cordiali. La sua morte viene collegata ai numerosi sbarchi di migranti in corso a Vigata. Il commissario torna in tutta fretta perché deve gestire gli sbarchi di migranti sulla costa siciliana.

Lo stesso Montalbano, in alcune scene, salirà a bordo delle imbarcazioni che portano i migranti sulle coste siciliane. Un comportamento che in qualche modo contrasta con le politiche sulla migrazione dell’attuale governo che non avrebbe fatto mistero di non gradire un approccio così aperto ed accogliente nei confronti dei migranti. Una polemica che comunque è stata soffocata in prima battuta dal regista Alberto Sironi per il quale non esiste alcun messaggio politico da parte degli autori.

L’altra faccia del Montalbano 2019 è anche quella umana, commossa, triste per il ricordo del dottor Pasquano. A distanza di due anni dalla morte di Marcello Perracchio, personaggio emblematico della fiction, amatissimo dal pubblico, gli autori hanno inserito il funerale del medico legale. Montalbano si recherà nella casa di Pasquano, nella fiction Palazzo Tommasi Rosso in corso S. Giorgio a Modica ed accompagnerà il corteo funebre che si chiuderà nell’area del cimitero monumentale di Scicli. Un omaggio fatto col cuore, che non avrà nulla di finzione scenica e che arricchirà un episodio che si annuncia tra i migliori fin qui prodotti.