Comiso ha festeggiato con devozione il patrono S. Biagio

Sono stati molto numerosi i fedeli che hanno voluto rinnovare il proprio patto di devozione con il patrono San Biagio (foto). Durante la festa liturgica, nella rettoria sono state celebrate ben 9 messe che hanno dato modo ai devoti di prendere posto all’interno dell’edificio di culto e di assistere alle celebrazioni in onore del vescovo martire. A conclusione di ogni messa, è seguito il rito della benedizione della gola compiuto dai sacerdoti, come da immemore tradizione, con due candele incrociate. Un rito significativo e simbolico che i fedeli hanno animato in numero consistente.

Il martire Biagio è ritenuto dalla tradizione vescovo della comunità di Sebaste in Armenia al tempo della "pax" costantiniana. Il suo martirio, avvenuto intorno al 316, è perciò spiegato dagli storici con una persecuzione locale dovuta ai contrasti tra l´occidentale Costantino e l´orientale Licinio. Nell´ottavo secolo alcuni armeni portarono le reliquie a Maratea. Avendo guarito miracolosamente un bimbo cui si era conficcata una lisca in gola, è invocato come protettore per i mali di quella parte del corpo. San Biagio è venerato in diverse città della diocesi di Ragusa ed è patrono, oltre che della città di Comiso, anche di quella di Acate.