Pietre d´inciampo in tutti i comuni per ricordare la Shoah

I Comuni iblei hanno sposato il progetto «Memorie d’inciampo» sulla base di una proposta sostenuta dalla Prefettura. Il progetto è finalizzato ad inserire il territorio ibleo nel circuito denominato «Memorie d’inciampo» mutuando il progetto delle Stolpersteine. Una dichiarazione di adesione volta a realizzare l’iniziativa nell’ambito del proprio territorio comunale è stata sottoscritta da tutti i sindaci alla presenza del Prefetto Filippina Cocuzza (foto) per l’acquisizione dei nominativi dei rispettivi concittadini deportati ed internati militari e civili nei lager nazisti durante l´ultimo conflitto mondiale, già decorati delle previste medaglie d´Onore, e previe intese con i familiari interessati ad onorare in tal modo la memoria dei proprio congiunto.

In tale ottica, la collocazione delle «Pietre d’inciampo» in ciascun Comune, oltre ad essere un elemento materiale inserito nel contesto urbanistico, costituirà per la comunità residente un «inciampo» soprattutto visivo e mentale, perché costringerà chi passa davanti a quella «pietra» a ricordare quanto accaduto in quel luogo e a quella data e a risvegliare la propria memoria su quei concittadini che hanno subìto la deportazione, la prigionia e la morte. La prima pietra di inciampo sarà posta davanti alla casa di un soldato ispicese, Pietro Gambuzza, alla cui memoria è stata consegnata ai familiari la «Medaglia d’Onore» in occasione della cerimonia tenutasi al Liceo Curcio per la Giornata della Memoria.