Cani randagi trovati morti: allarme di Scuderi di Riavvia Vittoria

«Ancora cani trovati uccisi nella nostra città. Ancora un triste fenomeno che non può passare come se niente fosse. E’ necessario prendere provvedimenti. Chiedo al sindaco e all’assessore comunale competente di valutare azioni di sensibilizzazione, fermo restando quanto contemplato dalle normative vigenti in termini sanzionatori nei confronti di chi si rende protagonista di questi gesti deprecabili, che possano fare interrogare la comunità vittoriese sulle ragioni che hanno portato alla recrudescenza di questi fenomeni». Sono queste le parole del capogruppo di Riavvia Vittoria, Giuseppe Scuderi (foto), dopo avere ricevuto l’ennesima segnalazione su alcuni randagi, che sarebbero stati avvelenati, ma saranno i successivi accertamenti a confermarlo, trovati senza vita in zona Gurrieri. «Sono davvero gesti da condannare oltre che inspiegabili – sottolinea Scuderi – che senso ha togliere la vita ad altri esseri viventi? E’ una inutile barbarie, un accanimento che dimostra come alcune persone abbiamo completamente perso il lume della ragione.

Come rappresentante delle istituzioni non posso fare altro che denunciare il fatto e invocare la massima attenzione da parte delle forze dell’ordine con l’auspicio che arrivino risposte opportune e che episodi del genere non si verifichino più. Rimaniamo davvero scossi per quanto accaduto e ci chiediamo il motivo di tutto questo. Auspichiamo, altresì, che il canile comunale, per il quale si sta portando avanti un lento ma graduale intervento di recupero, possa essere messo al più presto nella condizione – conclude Scuderi – di operare al meglio».

L´INTERVENTO DELL´ASSESSORE BARRANO
L´assessore Daniele Barrano, con delega alla Tutela Animale, è intervenuto sulla vicenda: «Si tratta di un atto criminale e ignobile – spiega l´assessore – e appena avvisati da alcuni residenti mi sono subito recato, con gli esponenti dell´associazione Pensieri Bestiali che gestiscono il nostro canile, sul posto per verificarele condizioni degli animali. La soluzione al randagismo non è questa. Questa è barbarie. Ringrazio gli uffici per essersi attivati tempestivamente e per assicurare tutti gli interventi previsti dalla legge, comprese analisi ed esami tossicologici e a seguito di questi provvederemo agli atti conseguenti. La soluzione al randagismo è un percorso che avrebbe dovuto essere esso in atto anni fa ma nulla è stato fatto. Siamo partiti dall´anno zero recuperando il tempo perduto: eravamo fanalino di coda della provincia in quanto a sterilizzazioni e adesso siamo tra i primi.

Siamo anche modello per il sistema di reimmissione sul territorio degli esemplari docili, sterilizzati e microchippati e abbiamo avviato, in sinergia con l´associazione, campagne per le adozioni e per la sensibilizzazione alla tematica della tutela animale a 360 gradi. I nostri uffici, la Polizia Municipale – conclude l´assessore – sono a disposizione per segnalazioni di esemplari vaganti e siamo sempre intervenuti con tempestività e responsabilità».