Confermati i 3 presidi di 1° livello per gli ospedali iblei voluti da Razza

Confermati i 3 presidi di 1° livello per gli ospedali iblei. Non cambia l’assetto della rete ospedaliera nel Ragusano nella bozza presentata dall´assessore regionale alla salute Ruggero Razza (foto). Al polo di Ragusa e di Vittoria-Comiso viene confermato anche il polo Modica-Scicli che serve la parte sud orientale del territori. Un ospedale di primo livello (Dea) comporta una struttura grande che dispone di aree di pronto soccorso di primo livello con funzioni di rianimazione e degenza). Ci sono poi Dea di secondo livello (strutture altamente specializzate ed integrate) presidi di base (sono quelli che mantengono almeno quattro unità operative come i pronto soccorso, la chirurgia generale, la medicina generale e l´ortopedia), ospedali in zone disagiate (dispongono delle strutture di base per affrontare le emergenze). L’approvazione della rete ospedaliera presentata dal governo Musumeci prevede 170 posti letto in più.

Dai 16.336 attivi al primo gennaio del 2016 si passa ai 18.051 già previsti dalla precedente programmazione. La crescita più cospicua riguarda le lungodegenze ma in compenso diminuiscono le Unità complesse, ovvero le strutture con a capo un primario. Il governo Crocetta ne aveva previsti 1024 mentre con il nuovo organico sono 873. L’assessore regionale Razza incontrerà i sindacati per illustrare il dettaglio del nuovo documento ma nel frattempo in un suo post ha spiegato la filosofia del piano sanitario regionale.

L´aumento dei posti letto su tutta la Regione è il più importante parametro, perchè consente di rideterminare le piante organiche secondo i livelli di assistenza indispensabili. Non accetteremo mai i "personalismi": ai cittadini, come ribaditoci anche nel primo incontro con le parti sociali, non interessa quante unità complesse si rinvengono sulla rete, ma l´efficacia dei servizi prestati e la presenza di strutture adeguate.