Cremazione "Mon amour": a Modica in tanti ormai la preferiscono

Sono sempre di più i modicani che scelgono la cremazione. Per venire incontro alle tante richieste ricevute, il sindaco Ignazio Abbate ha convocato un incontro con tutto il personale dell’Ufficio di Stato Civile ed i rappresentanti di alcune associazioni (foto) che si occupano di questo trattamento post mortem. L’incontro è servito da confronto sulla regolamentazione di questa pratica che è consentita dalla Chiesa Cattolica fin dal 1963 e che in Italia ha preso sempre di più piede negli ultimi anni. Esiste una legge che ne regolamenta il processo ed è la legge 130 del 30 marzo 2001, recepita dalla Regione Sicilia tramite la legge 18 del 17 agosto 2010 che disciplina la cremazione, l’affido e/o la dispersione delle ceneri. «Per tutti i cittadini interessati – dichiara il sindaco – sarà possibile rivolgersi all’ufficio di stato civile. Le pratiche saranno molto più veloci ed economiche rispetto al passato. Inoltre, a margine della riunione, abbiamo anche discusso della possibilità di istituire una «camera di commiato» dove i parenti e amici del defunto potranno ricevere – conclude il primo cittadino – le visite fuori da casa».