Il materasso sul marciapiede a Ragusa Ibla

«Ci sono scorci della nostra città che meritano attenzione e che non possono essere deturpati come se nulla fosse. Scorci situati accanto ai monumenti Unesco della nostra città e che non possono essere violentati dall’abbandono di materassi o di altri rifiuti ingombranti»: a dirlo è la consigliera comunale del gruppo Insieme, Elisa Marino, dopo che sui social continuano a rimbalzare immagini che denunciano la disattenzione di alcuni cittadini il cui atteggiamento risulta incomprensibile ma che ha delle ricadute negative in termini d’immagine. «Non possiamo consentire – continua Marino – che Ibla o il centro storico superiore si riducano in queste condizioni. Agli angoli della strada si trova quello che non t’aspetti, addirittura un materasso sul marciapiede (foto). No, non va bene. E se da un lato chi trasgredisce, soprattutto perché non rispetta le regole che prevedono, tra l’altro, la possibilità di contattare la ditta che si occupa del servizio di rimozione degli ingombranti che di solito risponde con una certa sollecitudine, merita di essere sanzionato, dall’altro – prosegue Marino – non possiamo fare a meno di chiederci perché questo sistema di telesorveglianza tanto decantato dall’amministrazione comunale nel recente passato non riesca a risolvere un problema che sia uno.

O manca la capacità di monitorare le immagini, ma non vogliamo crederci, oppure le zone sensibili della città continuano a non essere servite dalle telecamere, così come invece la giunta municipale vorrebbe farci credere. In un caso del genere (il materasso abbandonato sul marciapiede appunto), il cittadino responsabile avrebbe dovuto essere punito con una multa adeguata. E, invece, niente. Chiediamo all’amministrazione comunale di prestare più attenzione a questo aspetto perché, secondo noi, è una questione che non va trascurata. Ne va del decoro dell’intera Ragusa, a maggior ragione adesso in considerazione del fatto che tra qualche settimana – conclude la consigliera -sarà dato il via alla differenziata su tutto il territorio comunale».