Ragusa: variante Parco agricolo riduce consumo territorio

E’ lo stesso sindaco a presentare in aula la variante all’ex Parco agricolo urbano. Federico Piccitto (foto) non ha voluto mancare l’appuntamento, anche perché detiene la delega all’Urbanistica, prima affidata a Salvatore Corallo, e perché ritiene, come ha detto nel suo intervento, che si tratta di un atto qualificante della propria amministrazione. Toccherà a chi gli succederà, visto che Piccitto non si ricandiderà, gestire la variante che intende riqualificare tutto il tessuto urbano della città, comprese le zone Peep. Oltre alla riqualificazione la variante si pone l’obiettivo di ridurre il consumo di suolo e di incastonare il verde delle vallate all’interno del sistema urbano. Lo studio, avviato nel 2014, è passato attraverso confronti con le associazioni, le categorie e gli ordini professionali.

Nel suo intervento Piccitto ha rilevato che lo strumento urbanistico segnerà un’inversione di tendenza nello sviluppo urbanistico ed ha aggiunto: «Abbiamo affrontato tre aspetti diversi. Il primo riguarda l’ex parco agricolo sul quale c’erano stati interventi troppo parcellizzati e non omogenei. La variante prevede la realizzazione di un grande parco di 38 ettari, stiamo cercando i finanziamenti per realizzare aree attrezzate piste ciclabili per 10 chilometri. Altro intervento lo prevediamo nella zona di S. Luigi dove sarà realizzato un grande parcheggio vicino al teatro Perracchio e la riqualificazione di piazza Monte Pellegrino. Terzo punto sono le aree Peep che dovranno essere «ricucite» con la città, e dove l’insediamento previsto di 18 mila persone sarà ridotto ala metà. Il consumo di suolo passerà da un milione 695mila ettari a 855mila». La delibera illustrata dal sindaco ritornerà in aula per la discussione il 12 marzo ma non sono previsti emendamenti, cosa che ha fatto inalberare le opposizioni fortemente critiche con l’amministrazione.