Caccamo e Robustelli in una performance a 4 mani al “Garibaldi”

Caccamo e Robustelli in una performance a 4 mani al “Garibaldi”

Due artisti e tanta creatività. Giovanni Caccamo e Giovanni Robustelli si cimentano in una performance a quattro mani sul palcoscenico del teatro Garibaldi per un appuntamento fuori calendario ma fortemente voluto dal sovrintendente Tonino Cannata. Le mani di Giovanni Caccamo hanno esplorato il pianoforte e la sua voce calda hanno accompagnato la performance pittorica di Giovanni Robustelli che, ispirato dalla musica, ha tracciato prima le linee del suo dipinto e poi gli ha dato vita autonoma in un trionfo di colori.

E’ stato un incontro che ha generato energia e dato spazio totale all’inventiva. I ddue artisti si sono quasi rincorsi perché l’unoè diventato ispiratore dell’altro in un continuo incontro e distacco lungo la strada che ha portato all’immenso nel viaggio alla ricerca della bellezza. Da sfondo a quanto accadeva sul palco, solo il silenzio della platea, rispettosa della creatività artistica che ha alla fine goduto dell’esito finale. Emozionati e soddisfatti i due talenti iblei che si sono messi a nudo, donando parte di sé e che hanno voluto evidenziare il ruolo che l’arte deve assumere nella società

“E’ importante fare rete tra tutti gli artisti del territorio – ha commentato Giovanni Caccamo che durante la performance ha cantato alcuni suoi successi, alternati a cover famose – per creare una vera comunità della bellezza che possa far fronte alle brutture dell’attualità contemporanea”.

L’arte come strumento di rinascita di un’epoca storica, di una comunità intera. E alle difficoltà che la terra iblea sta vivendo in questo periodo ha fatto proprio riferimento Giovanni Robustelli: “Dedico questa serata – ha detto l’artista – alla mia città, Vittoria, che sta attraversando uno dei momenti più pesanti della sua storia”.