Tra caro gasolio, eco bonus e infrastrutture Ragusa va male

Caro gasolio e infrastrutture carenti: con queste condizioni Ragusa non può essere competitiva. Dario Costantini, presidente nazionale Cna dal 14 dicembre 2021, mette il dito nella piaga in occasione della assemblea provinciale della Cna. “Credito e finanza agevolata, opportunità per le imprese”, è il tema di un dibattito che il presidente Costantini allarga poi a tutte le tematiche che frenano lo sviluppo di un territorio ricco e vitale ma che vede le 33.000 imprese che vi operano seriamente a rischio. Il primo punto è il caro gasolio: «In questa settimana – dice Costantini – abbiamo superato i 2 euro alla pompa. L’aumento dei prezzi è iniziato prima che la guerra scoppiasse. In questa regione avete più problemi di altre. Il trasporto via mare, traghetti ad esempio, è un dramma. Alla vice ministra Bellanova abbiamo chiesto che il prezzo dei traghetti possa essere messo in fattura, nel giro di un anno i prezzi sono aumentati dai 400 ai 1.000 euro. Gli autotrasportatori la notte non dormono sulle poltrone, poi devono guidare e c’è il problema sicurezza. E poi ci lamentiamo se i giovani non vogliono fare gli autotrasportatori. Non vogliono essere trattati come l’ultima catena del genere umano. Vogliamo trasportare senza incidenti e in sicurezza». Altro tema scottante è l’ecobonus: E’ nato – dice Costantini – non per aiutare le imprese ma le famiglie e per rendere più efficienti le loro case. Siamo stati noi della Cna a parlare di bonus al 36% chiesti a Bersani. A causa della guerra abbiamo nuovi scenari: le famiglie non riescono a fare gli interventi e le imprese non possono realizzare gli investimenti. E’ una mancanza di rispetto verso gli italiani. L’impegno fino al 2023 va mantenuto. Secondo una nostra indagine tutto questo può portare alla morte di 33mila piccole imprese. Dico che 160 mila persone perderanno il lavoro». L’ultima piaga della Sicilia, le infrastrutture. Fra queste la Ragusa-Catania. Un’opera pronta per l’appalto dei lavori, invece dopo vari rinvii l’aumento dei prezzi ha riaperto la trattativa con le imprese. «Le infrastrutture sono la piaga d’Italia – afferma il presidente Cna – se consideriamo che oltre a creare le infrastrutture serve anche la manutenzione. Vedi il ponte di Genova. Stiamo scrivendo la lista dei problemi legati alle infrastrutture, c’è anche la Ragusa-Catania. Sì alle nuove opere, ma anche alle manutenzioni delle opere esistenti».