Meno grano, ma di buona qualità, quello prodotto nel Ragusano

Meno grano, ma di buona qualità. L’annata 2021 si chiude con questo bilancio. Poco ma buono, il grano annata 2021. Invertendo l’ordine dei fattori: buono e a basso costo, per la disperazione dei produttori. All’incirca 25/30 centesimi al chilogrammo appena trebbiato per lievitare fino 3 euro e passa al chilogrammo durante il passaggio dal panificatore al consumatore. Eppure al porto di Pozzallo, secondo controlli effettuati dalle forze dell’ordine, arriva anche grano dalla Bielorussia. L’analisi sull’ottima annata della trebbiatura 2021 in Italia, in particolare Puglia e Sicilia, l’ha fatta Confagricoltura, con un bilancio della campagna, dicendosi comunque soddisfatta nonostante le previsioni di un +9% in più per la quantità di raccolto siano passate, invece, al – 9,2. I prezzi vedono un 25-30 centesimi al chilogrammo per il grano appena trebbiato mentre dopo avere “attraversato” tutta la filiera arrivano a 3 euro per il consumatore. A determinare l’eccelsa qualità del grano, sicuramente l’elevata temperatura di questo mese di giugno, il mese della mietitura. I produttori comunque si lamentano del prezzo di vendita molto basso. Ragusa, con la sua produzione di qualità nei Comuni montani di Giarratana, Monterosso, Chiaramonte Gulfi e a seguire Ragusa e Modica, detiene il secondo posto dopo Caltanissetta ed Enna.