Sostegno ai ristori iblei per le attività commerciali chiuse

Sostegno ai ristori iblei per le attività commerciali chiuse

Confimprese Iblea chiede sostegno ai ristori per le attività commerciali. L’associazione datoriale di piccole e medie imprese non vuole entrare nel dibattito politico ma chiede all’amministrazione interventi urgenti a sostegno del comparto a cominciare dalla riduzione della Tari. “Il direttivo di Confimprese – si legge in un documento – ha voluto incontrare il sindaco di Ragusa per fare il punto della situazione sulle misure fin qui adottate. Il primo cittadino ha assicurato che le attività che hanno subito un drastico calo del fatturato (causa emergenza sanitaria covid) possono inoltrare la richiesta per la riduzione della Tari grazie ad una modifica dell’articolo 51 del regolamento comunale che contemplava solo la riduzione per le attività stagionali”.

“Il sindaco si è impegnato con i vertici di Confimprese, a velocizzare le procedure per dare le risposte che gli operatori commerciali attendono” sottolinea il presidente provinciale di Confimprese Iblea Pippo Occhipinti (foto), che aggiunge “La nostra associazione non fa politica ma sostiene le attività duramente colpite da restrizioni e chiusure. C’è sicuramente, da parte del sindaco, una certa disponibilità a portare a termine gli impegni presi: aiuti economici e vicinanza alle attività maggiormente colpite. Diciotto mesi di chiusure prolungate, senza adeguati sostegni, rappresentano un colpo pesantissimo per le attività di ristorazione. Molti colleghi sono allo stremo e non avranno più la forza di riaprire”.