Rilancio aeroporto Comiso: la Regione c’è, le somme ancora no

La Regione è disponibile a ricapitalizzare Soaco. La volontà è stata manifestata dall’assessore alle Infrastrutture Marco Falcone nel corso di un incontro tenuto insieme ai vertici della società di gestione dell’aeroporto ibleo. Nulla, tuttavia, è dato sapere delle somme che Palermo vuole investire, se non al di là di una generica buona volontà. ”Il tavolo è stato aperto – dice il portavoce dell’assessore – ci aggiorneremo nelle prossime settimane quando avremo un quadro più chiaro”. Comiso, così come tutti gli aeroporti italiani, e non solo, soffre per la caduta verticale del traffico ed il taglio dei voli. La pandemia ha inciso ancora di più su uno scalo che già aveva registrato un calo considerevole anche nei mesi precedenti allo scorso febbraio.

La ricapitalizzazione servirà dunque a garantire risorse fresche a Comiso e l’auspicio di tutti gli intervenuti alla riunione con l’assessore Falcone è quello di trarre pieno vantaggio dai voli in continuità territoriale che l’Alitalia si è impegnata ad operare per Roma e Milano da inizio dicembre. Su questi voli Comiso ha scommesso ma a causa della crisi generalizzata del trasporto aereo l’impatto per le sorti dello scalo potrebbe non risultare quello sperato.

Alitalia ha già spostato di un mese, da novembre a dicembre, l’operatività dei voli per mancanza di prenotazioni ed è tutto da vedere se dal 1° dicembre ci saranno le condizioni di convenienza per garantire i voli e non, piuttosto, pensare ad un nuovo rinvio. Qualcosa di interessante potrebbe invece scaturire dal settore cargo. L’avviso di ricerca di operatori economici interessati pubblicato da Soaco ha registrato già 4 adesioni con proposte avanzate da gruppi di Comiso, Ragusa, Modica e da Malta.