Il trading di Cfd può salvare gli investitori in crisi?

Il trading di Cfd può salvare gli investitori in crisi?

In questo periodo di incertezza economica, sempre più investitori valutano il trading di CFD. I CFD, o Contratti per Differenza, sono strumenti che permettono di scambiare prodotti finanziari senza doverli possedere realmente. Questo comporta due vantaggi: un costo inferiore, che apre le porte del trading anche a chi non è un professionista del settore o non dispone di grandi capitali; la possibilità di generare profitti sia quando il mercato è in rialzo sia quando esso è in ribasso.

Ogni CFD replica infatti l’andamento di un asset finanziario, l’investitore dovrà solo aprire una posizione rialzista o ribassista in base alle proprie previsioni di mercato. Guadagnerà se ha acquistato un’azione al rialzo e il titolo sale, oppure se ha acquistato un’azione al ribasso e il titolo scende.

Acquistare CFD in sicurezza
Per fare trading di CFD occorre una piattaforma di trading, ma non una qualunque: è importante scegliere dei broker regolamentati e autorizzati. Affidandosi a eToro, una delle piattaforme più famose e utilizzate al mondo, negoziare CFD è semplice: sono contratti standard, molto pratici, per i quali basta solo un clic del mouse. Inoltre, le azioni CFD sono pensate per periodi molto brevi e già in pochi minuti è possibile aprire e chiudere una posizione con un profitto. La possibilità di aprire un conto demo senza alcun deposito rappresenta una sicurezza in più per i nuovi investitori e permette davvero a tutti di avvicinarsi al trading.

Investire con i CFD sfruttando la leva finanziaria
La leva finanziaria è una caratteristica fondamentale e intrinseca dei CFD, in quanto permette di avere una maggiore esposizione su un dato mercato finanziario a fronte di un investimento modesto. Ad esempio, un investimento di 100 euro con una leva 10:1, cioè pari a 10 volte il valore, permette di ottenere un’esposizione su un investimento da 1000.

Tuttavia, la leva finanziaria porta non amplifica solo i potenziali guadagni, ma anche le perdite che, in caso di mercato sfavorevole, saranno pari all’intera esposizione. Di conseguenza, per i neofiti del trading investire in CFD può essere un’arma a doppio taglio, mentre investitori esperti e grandi aziende li utilizzano regolarmente per mantenere più liquidità in portafoglio (dato che solo una piccola parte del capitale verrà vincolata) e investire su più mercati.

I benefici di esporsi su più mercati
Oltre al costo contenuto e alla semplicità delle operazioni di trading, un altro punto a favore dei CFD è la possibilità di negoziare al rialzo e al ribasso su diversi tipi di asset: azioni, coppie valutarie, criptovalute, materie prime, indici di borsa e altri ancora. Inoltre, si può scegliere tra migliaia di azioni in tutto il mondo, quotate sui mercati internazionali più importanti.

Dove conviene investire adesso?
Secondo molti, in questo momento ha senso investire nei settori più colpiti dall’emergenza Coronavirus, come il travel, la ristorazione e i viaggi. Stephan Caron, Head of European Middle Market Private Debt di BlackRock, però avverte: la ripresa di questi settori non solo sarà lenta, ma potrebbe non essere neppure garantita. Non è detto, infatti, che le abitudini dei consumatori tornino a essere quelle di prima o che non ci saranno nuovi lockdown.

In alternativa, un altro settore da tenere sotto controllo è quello tecnologico. Grandi aziende leader come Microsoft, Apple e Tesla hanno visti forti rialzi nell’ultimo trimestre e molti altri business, piccoli o grandi, continuano a investire sulla fibra ottica, che in Europa non è ancora lo standard.

Tra le materie prime invece, la prima scelta rimane l’oro. Dopo il clamoroso calo giornaliero dell’11 agosto (il peggiore dal 2013), il metallo prezioso si sta rialzando. È difficile prevedere se questa correzione sarà di breve o lunga durata, ma i grafici raccontano di una storia rialzista di fondo. L’oro viene infatti considerato da molti un “investimento sicuro”, perché slegato dall’inflazione e sempre in crescita.