Aeroporti: Catania, Palermo e Lampedusa resistono. Male Comiso

Aeroporti: Catania, Palermo e Lampedusa resistono. Male Comiso

Catania, Palermo e Lampedusa resistono, malissimo Comiso e Trapani. La classifica degli scali italiani per numero di passeggeri transitati nel mese di luglio stilata da Assoaeroporti registra lo scalo ibleo nelle ultime posizioni con appena 11.336 passeggeri ed un per cento 63,5 in meno di traffico rispetto a luglio di un anno fa. Un calo vertiginoso paragonabile solo a quello di Trapani che si attesta a -42,9 per cento. La crisi covid ha investito pesantemente il settore aereo e tutti gli aeroporti soffrono. Si “salvano” in qualche modo l’aeroporto di Catania terzo (-63,8 per cento) e quello di Palermo quarto (-58,5) e fa benissimo Lampedusa che con i suoi 35 mila transiti perde “solo” il 30,7 per cento. In questo caso lo scalo delle Pelagie ha goduto della scelta dei vacanzieri. Se il dato di luglio è sconfortante per Comiso i numeri dei primi sette mesi dell’anno sono drammatici.

Il Pio LaTorre ha perso il 79,9 per cento e ha visto soli 45.660 passeggeri, pur se si deve tenere conto che è stato chiuso per quasi quattro mesi al traffico. Lo scalo ibleo si può consolare con le percentuali tutte negative degli altri scali. In Sicilia Catania registra quasi il 90 per cento in meno, Palermo è a-67, Trapani a -70. Se Catania e Palermo hanno tutte le risorse ed i collegamenti per ripartire, pur in una crisi di sistema pesante, tutto da vedere cosa succederà per gli scali di secondo livello come Comiso che hanno poche tratte e con le compagnie in grave crisi tutte orientate a restringere la fase espansiva e quindi ad investire in nuovi collegamenti.