L’aeroporto di Comiso perde il volo Ryanair per Roma

L’aeroporto di Comiso perde il volo Ryanair per Roma

In attesa della continuità territoriale Comiso perde il volo per Roma. Dal 28 ottobre lo scalo ibleo non sarà più collegato con la Capitale perché Ryanair ha cancellato la tratta. La decisione rientra nel più ampio panorama di tagli che il vettore low cost irlandese ha programmato con la nuova stagione invernale. Anche Palermo e Catania hanno visto diminuiti i voli per Roma della metà. Ryanair aveva cancellato da inizio luglio il collegamento con Londra e precedentemente quello con Dusseldorf. Ridimensionati inoltre i voli per Pisa che passando dagli attuali 4 della stagione estiva ai due della invernale e quelli per Milano che da giornaliero è passato a 4 collegamenti settimanali. Restano confermati nella stagione invernale i voli per Charleroi e Francoforte con cadenza settimanale, entrambi con un indice di riempimento oltre il 90 per cento. Se non si tratta di una ritirata da Comiso da parte di Ryanair sicuramente è un forte ridimensionamento che avrà pesanti ripercussioni sul traffico passeggeri già in calo del 30 per cento rispetto allo scorso anno. Le uniche speranza per il Pio La Torre sono riposte nell’avvio dei voli grazie ai fondi della continuità territoriale, due per per Milano e due per Roma ma bisognerà attendere il 27 marzo.

Soaco spera di potere coinvolgere Alitalia nel frattempo per avere almeno un collegamento con Roma per soddisfare così la richiesta del territorio ma le vicende interne della compagnia di bandiera alle prese con un piano industriale ed una ristrutturazione aziendale tutta da inventare lasciano poche speranze. Speranze abbandonate anche per il volo che Blue Air avrebbe dovuto garantire per Torino dopo l’aggiudicazione della gara bandita da Soaco per questa tratta. La compagnia rumena ha operato tagli per ridurre i costi ed è difficile che si imbarchi in questa nuova avventura da Comiso. Il futuro del Pio la Torre alla luce degli ultimi sviluppi resta legato alle tratte sociali per Roma e Milano, ammesso che si trovino compagnie disposte a garantire i collegamenti, ma è chiaro che serviranno anche altre tratte soprattutto con l‘estero, Londra, Parigi e Berlino innanzitutto. Tocca a Sac, socio di maggioranza nella gestione dello salo ibleo, assumere le decisioni che possano rilanciare il Pio la Torre grazie alla sinergia con Fontanarossa