Trend aeroporti: crollo di Trapani e Comiso fino al -40%,

Trend aeroporti: crollo di Trapani e Comiso fino al -40%,

Non va per niente bene il trend degli aeroporti di Trapani e Comiso. Birgi da gennaio a luglio perde l’11,7 per cento di passeggeri (in tutto 244.774) e il 6,8 per cento di voli con un crollo del 30,9 per cento dei passeggeri dei voli internazionali. E si tratta di un confronto con un 2018 già pessimo per l’aeroporto trapanese. Comiso, sia pur entrato in modo più solido nell’orbita Sac fa ancora peggio. Nei primi sette mesi 228.207 passeggeri con un calo del 10,8 per cento e il 17,9 per cento in meno di voli. Considerando il solo mese di luglio il crollo è del 37 per cento per i passeggeri e del 33,7 nel numero di voli. Per gli internazionali nei primi sette mesi ci sono il 39,4 per cento di voli in meno e il 30,3 per cento di passeggeri in meno. Bene Lampedusa (lo scalo di Pantelleria non è compreso nei dati Assaeroporti) con 130.669 passeggeri in sette mesi con un aumento dell’1,8 e l’’11,5 per cento in più di voli (solo a luglio la crescita è rispettivamente del 2,4 e del 9,8 per cento).

Numeri molto positivi invece per l’aeroporto di Palermo, che cresce con numeri record sia a luglio che ad agosto. Pure Catania si conferma in testa agli scali siciliani e ha numeri positivi mentre Trapani e Comiso sono in profondo rosso e continuano a registrare un crollo nelle performance anche in estate. Sono i dati relativi a agosto per quanto riguarda Palermo e fermi a luglio per gli altri.

All’aeroporto di Palermo Falcone Borsellino i passeggeri in volo sono stati 770.254 (+5,21 per cento; + 38mila viaggiatori) rispetto ad agosto 2018 (732.091). Trend in crescita anche per i movimenti, che sono stati 5.593 (+4,21 per cento) contro i 5.376 di agosto dello scorso anno. In media, anche ad agosto si sono registrate punte tra 25 e 29mila viaggiatori al giorno. Numeri che sommati a quelli registrati nei mesi precedenti fanno lievitare il flusso passeggeri da gennaio ad agosto a quota 4.728.751, con un incremento percentuale del 7,21 per cento rispetto ai primi otto mesi del 2018 (4.410.601): +318mila passeggeri da inizio anno. Stessa cosa si registra per i voli: +7,86 per cento (34.863 contro 32.321). Per non parlare dei passeggeri internazionali, che hanno raggiunto la quota di circa 1.300.000, con una crescita di circa il 27 per cento nel confronto con lo stesso periodo del 2018.

E intanto si guarda già alla prossima estate visto che dopo il recente annuncio United Airlines ha già messo in vendita i biglietti per il suo diretto con New York che partirà il 20 maggio. Il prezzo medio per un biglietto di andata e ritorno è di circa 500 euro. I voli per ora per tutta la stagione estiva collegheranno il “Falcone e Borsellino” con l’aeroporto di New York/Newark. I voli saranno operati con Boeing 767-300. United, che opera in Italia dal 1997, sarà la prima compagnia statunitense a collegare le due città. Il collegamento con la Grande Mela mancava da ottobre 2017, data dell’ultimo volo dell’ex compagnia aerea Meridiana. L’hub della compagnia United Arlines si trova a New York-Newark Liberty International.

Palermo insieme a Napoli e Bologna, dunque, è l’aeroporto che cresce di più in numero di passeggeri in transito sia a luglio che nei primi sette mesi di quest’anno. Il dato emerge con chiarezza dal report mensile di Assaeroporti che registra anche con estrema crudezza la crisi ormai profonda dei due scali minori di Trapani e Comiso che perdono ancora terreno e crollano soprattutto nei voli internazionali. Sempre in crescita Catania che rimane lo scalo siciliano con più voli e passeggeri.

Nei primi sette mesi dell’anno, senza considerare Milano Malpensa che cresce anche per i primi tre giorni di traffico trasferiti da Linate chiuso dal 27 luglio, lo scalo di Palermo cresce dell’8,5 per cento come voli e del 7,5 in passeggeri. Fanno meglio solo Napoli col 10,8, Malpensa (10,5) e Bologna (10,1). Nei primi sette mesi lo scalo di Punta Raisi aveva raggiunto quota 3.969.256 passeggeri e si è piazzato al nono posto della top ten degli aeroporti italiani che si apre con Roma Fiumicino (24,9 milioni di passeggeri), Malpensa (15,3), Bergamo (7,8), Venezia (6,5), Napoli (6,1). Al sesto posto c’è Catania Fontanarossa con 5.776.354 passeggeri e un incremento del 4,3 per cento.

A luglio lo scalo etneo gestito da Sac ha totalizzato 1.115.888 passeggeri con il 3,1 per cento di crescita. Palermo a luglio conta 778.043 passeggeri, una media di 25 mila al giorno, con una crescita del 7,4 per cento. Un numero record per il “Falcone e Borsellino”. Continuando a scorrere la classifica dei primi dieci scali italiani al settimo posto c’è Bologna (5,3 milioni di passeggeri), poi Linate (5 milioni), Palermo che sfiora i quattro milioni e Roma Ciampino (3,4). Al Falcone e Borsellino il vero boom è per i passeggeri di voli internazionali che crescono del 20,2 per cento in luglio e del 16,7 nei primi sette mesi dell’anno.