Un magistrato guida il comitato che gestirà riacquisto azioni Bapr

Un magistrato guida il comitato che gestirà riacquisto azioni Bapr

Un magistrato alla guida del comitato che gestirà il riacquisto delle azioni della Banca Agricola Popolare di Ragusa. Il comitato si è è insediato ed ha il compito di valutare le istanze per la loro ammissione (o esclusione) e le approverà. Così come concordato dalla banca con le associazioni di consumatori, il comitato, che si avvarrà della consulenza di esperti e medici esterni alla banca, è presieduto da una figura tecnica di garanzia anch’essa esterna alla Bapr. Si tratta di Adriana Puglisi (foto), già presidente della sezione Commerciale e Fallimentare di Catania. Nel 2017, per un semestre, ha svolto anche le funzioni di Presidente del Tribunale di Catania. Gli altri componenti del nuovo Comitato sono Carmelo Arezzo e Angelo Firrito, consiglieri indipendenti della banca. Il comitato si è già insediato ed ai componenti è arrivato l’augurio di buon lavoro del presidente della Bapr, Arturo Schininà: “La professionalità della dott.ssa Puglisi, il tratto umano, l’esperienza maturata nella sua prestigiosa carriera costituiscono un’indubbia garanzia, a tutela degli interessi di tutti gli azionisti. L’intero Cda rivolge i migliori auguri per un proficuo lavoro a tutto il Comitato”.

“Sono particolarmente lieta – commenta Adriana Puglisi – di questo incarico che mi lega alla mia Ragusa, anche perché il Fondo di solidarietà voluto dalla banca conferma lo spirito cooperativistico e la sensibilità dell’istituto di credito”. E’ stato così avviato l’iter per il riacquisto di azioni, da parte della Banca agricola popolare di Ragusa, detenute da soggetti che si trovino in difficoltà economiche o in grave stato di salute e che non possano, quindi, attendere tempi migliori per lo sblocco delle compravendite di titoli sul mercato telematico secondario Hi-Mtf. Dopo la costituzione del Fondo di solidarietà che finanzia i riacquisti, l’approvazione del relativo regolamento da parte della Banca d’Italia che detta in maniera più ampia i requisiti per accedere al beneficio e i criteri e i limiti per concludere le operazioni, nonchè la pubblicazione dell’avviso che apre i termini per presentare le domande, l’insediamento del Comitato costituisce l’ultimo passaggio della procedura concordata.