Perdite di un milione 800.000 euro per l’aeroporto di Comiso. Bilancio al momento “congelato”

Perdite di un milione 800.000 euro per l’aeroporto di Comiso. Bilancio al momento “congelato”

Perdite di un milione 800.000 euro per l’aeroporto di Comiso. Si tratta di somme inferiori rispetto a quelle degli anni precedenti (lo scorso anno il disavanzo fu superiore ai 2 milioni) ma che comunque rappresentano la cartina di tornasole di un trend negativo della gestione degli ultimi cinque anni. L’assemblea dei soci di Soaco, la società di gestione dell’aeroporto di Comiso, si è conclusa con un rinvio e pertanto il bilancio in negativo risulta al momento “congelato”. Di recente la Soaco ha cambiato il suo assetto societario, per garantire un futuro allo scalo: la Sac, la società che gestisce l’aeroporto catanese di Fontanarossa (quasi interamente controllata dalla Camera di Commercio della Sicilia sud orientale) ha acquisito l’intero pacchetto azionario di Intersac, liquidando il socio di minoranza, la Ies, che deteneva il 40%, per un milione di euro: un nuovo asset che garantisce alla società catanese il controllo totale e diretto sulla gestione dell’aeroporto casmeneo, puntando dritti ad un netto rilancio con l’obiettivo minino fissato in almeno un milione di passeggeri, stando almeno al progetto illustrato dall’amministratore delegato di Sac Nico Torrisi. Insomma, le buone intenzioni per il rilancio del Pio La Torre ci sono tutte, bisognerà solo stare a vedere come e quando si concretizzeranno.