6.000 passeggeri, 22 aerei atterrati ed altrettanti decollati: il Pio La Torre col traffico di Fontanarossa

6.000 passeggeri, 22 aerei atterrati ed altrettanti decollati: il Pio La Torre col traffico di Fontanarossa

Circa 6.000 passeggeri, 22 aerei atterrati ed altrettanti decollati. Sono i numeri della prima giornata al “Pio La Torre” (lunedì 11 marzo 2019) dopo la decisione di spostare sull’aeroporto ibleo il traffico di Fontanarossa per via dei lavori sulla pista dello scalo etneo (foto). La macchina organizzativa a Comiso è andata a pieno ritmo dalle 6 del mattino fino a mezzanotte dopo che l’ultimo volo per Bologna è decollato. Al momento Ryanair è l’unica compagnia che ha monopolizzato il “Pio La Torre” visto che Alitalia ha scelto di operare con alcune limitazioni su Catania. Nei prossimi giorni potrebbero essere Easyjet e Volotea a chiedere di utilizzare la pista comisana ma non ci sono ancora certezze. Da Catania sono arrivate notizie confortanti visto che i lavori avviati sulla posta sono andati bene nella prima giornata e potrebbe verificarsi che la giornata di mercoledì 20 quale chiusura parziale dello scalo possa essere anticipata con sollievo per le migliaia di passeggeri che avevano scelto Catania per questo periodo. La struttura aeroportuale di Comiso ha retto l’impatto con i sei mila passeggeri che ha gestito. Il presidente di Soaco Silvio Meli e l’amministratore delegato Roberto Serrano sono stati in campo a seguire da vicino le operazioni in una giornata che poteva essere complicata. “Abbiamo messo in campo tutte le nostre forze –dice il presidente Meli- Operai, impiegati, uomini della sicurezza, hanno risposto con grande disponibilità a turni lunghi ed impegnativi. Ho notato anche un certo orgoglio da parte loro. Gli spazi interni si sono rivelati certamente insufficienti, ci siamo organizzati per gestire le file per gli imbarchi e non abbiamo registrato intoppi anche per la gestione dei bagagli”.

Il presidente Meli ha anche chiarito che i passeggeri con imbarco a Catania possono effettuare il check-in direttamente a Comiso grazie all’accordo raggiunto con Ryanair. I pullman sono parcheggiati all’esterno dell’aerostazione e trasbordano in poco più di un’ora i passeggeri che devono recarsi a Catania. Molti sono comunque quelli che hanno trovato soluzioni alternative. Parcheggi completi al Pio La Torre e richieste per macchine da noleggio e taxi sono altri numeri importati di una settimana che resterà nella storia dell’aeroporto con la speranza che quanto succede in questi giorni, magari con numeri inferiori, possa diventare non un fatto eccezionale ma strutturale grazie al rilancio dello scalo con l’introduzione di nuove tratte e nuovi servizi.