I cantieri dell’autostrada Siracusa Gela possono riaprire

Cas e Cosedil trovano l’accordo: i cantieri dell’autostrada Siracusa Gela possono riaprire. L’incontro decisivo tra i rappresentanti del Consorzio autostrade Siciliane e Cosedil è arrivato. Tutto è nato dalla rinuncia di Condotte Acque all’appalto di 284 milioni in quanto la società avviato una procedura fallimentare davanti al tribunale di Roma, e la Cosedil , che faceva parte del consorzio con una quota del 30%. La definizione del passaggio dell’appalto alla Cosedil e la valutazione dei costi dei lavori già eseguiti è stata lunga e complicata d ha portato al bloco dei cantieri. La riunione per definire in modo definitivo la transazione si è tenuta alla presenza dell’assessore regionale Marco Falcone, Rossana Cannata, parlamentare siracusana e componente della Commissione Attività produttive ed i rappresentanti di Confartigianato Imprese delle province di Siracusa e Ragusa con il presidente ed il segretario regionale.

L’accordo tra le due società prevede la transazione, per un importo finale di 18 milioni 900 mila euro, tra il Cas e Cosedil, a fronte di un contenzioso pendente per circa 200 milioni di euro tra stazione appaltante e consortile. L’accordo garantisce in massima parte il pagamento dei crediti che molte imprese locali vantano nei confronti di Condotte per forniture e lavori già conclusi. Cosedil dovrebbe ora passare al pagamento delle imprese locali e quindi assicurare l’apertura dei cantieri dei tre lotti in costruzione, e fermi da oltre un anno, della Siracusa-Gela. Si tratta della Rosolini-Pozzallo, Pozzallo-Ispica e Ispica-Modica.

L’assessore Marco Falcone ha ribadito ancora una volta che entro febbraio i cantieri saranno riaperti e l’accordo sottoscritto tra Condotte e Cosedil lascerebbe avvalorare questa rassicurazione. Gli annunci sui lavori della Siracusa-Gela, tuttavia, si sono sprecati nel corso dell’ultimo anno anche se la chiusura del rapporto con Condotte Acque e l’affidamento dei lavori a Cosedil lascia ben sperare.