Per il presidente Enac Riggio aeroporto di Comiso va chiuso

Per il presidente dell´Enac Vito Riggio (foto) l’aeroporto deve chiudere, per Giorgio Cappello, amministratore delegato di Soaco, e per il sindaco di Comiso Maria Rita Schembari, proprietario dello scalo, non ci sono pericoli. Bisogna stringere i denti, arrivare alla primavera prossima quando saranno istituite nuove rotte grazie ai finanziamenti pubblici e privati disponibili che hanno consentito di pubblicare il nuovo bando. Il rischio che Comiso chiuda è comunque dietro l’angolo se Riggio si lascia andare ad un dichiarazione ufficiale. «Esprimo forte preoccupazione per la critica situazione finanziaria dell’aeroporto di Comiso – dice – e ho chiesto agli uffici Enac di verificare con urgenza la sussistenza dei requisiti di sicurezza per mantenere aperto l’aeroporto, in assenza di una forte ricapitalizzazione della società che gestisce l’aeroporto di proprietà del comune di Comiso, e di un socio fallito».

Il socio fallito a cui fa riferimento Riggio sarebbe Intersac, che detiene il 65% delle quote di Soaco mentre il resto è nelle mani del comune. Intersac, tra l’altro, non può essere salvata perché la legge Madia impedisce la ricapitalizzazione di società fallite. Nel nuovo piano industriale licenziato dall’assemblea dei soci si è esclusa la possibilità di dare in gestione il ramo operativo del Pio La Torre, come era stato ipotizzato dall’Ad per salvare il salvabile, ma si è dato mandato a Giorgio Cappello, di verificare tutte le possibilità per garantire almeno le rotte finora assicurate da Ryanair, Alitalia ed Air Malta oltre alle compagnie charter che utilizzano il Pio La Torre soprattutto nel periodo estivo.

Dice Giorgio Cappello di rimando a Vito Riggio: «Non c’è alcun rischio di chiusura. Ci sono tanti soggetti al lavoro istituzionali e tecnici per evitare che ciò accada». Ne è convinto anche il sindaco Maria Rita Schembari: «E’ nostro interesse precipuo monitorare l’attività dello scalo. E’ importante arrivare alla prossima primavera». Il fatto è, comunque, che in cassa c’è poca liquidità e bisogna comunque assicurare servizi e pagare il personale in questo periodo di transizione. Nessuno al momento riesce a dire come fare né è ipotizzabile pensare che lo faccia il comune.

Una delle «mosse» possibili è quella di tentare di acquisire le quote di Intersac da parte di Soaco in modo che la società di gestione possa diventare proprietario unico e collocare poi l’aeroporto sul mercato ad un socio che non abbia motivi di interesse confliggenti con Sac, gestore dello scalo di Catania, da sempre tiepido nell’investire su Comiso. Per molti osservatori esterni è stato questo il peccato originale delle difficoltà di Comiso perché Intersac, partecipata di Sac, ha guardato più verso l’Etna che verso la val d’Ippari.

L´ASSEMBLEA DEI SOCI E IL NO AI PRIVATI
L´aeroporto di Comiso manterrà la sua piena operatività: è il sunto dell´assemblea dei soci So.A.Co. Spa tenutasi martedì pomeriggio in aggiornamento alla seduta dello scorso primo agosto. Sul tavolo la delicata questione della società di gestione dell’aeroscalo di Comiso, già da molti mesi in sofferenza finanziaria. Il tavolo – presenti il management di So.A.Co Spa al completo, il sindaco di Comiso, Maria Rita Schembari e l’assessore al bilancio del Comune, Manuela Pepi, il collegio sindacale e l’avvocato Salvatore Nicolosi, quale liquidatore di Intersac Holding Spa- aveva il compito di esprimere parere riguardo alla possibilità di indire una gara pubblica per l’affitto temporaneo di azienda, per ottemperare alla necessità di garantire l’operatività dello scalo casmeneo.

«Il mantenimento della piena operatività dell’aeroporto – dichiara il sindaco Maria Rita Schembari- è stato il motore trainante dell’intera assemblea dei soci, che ha discusso e ragionato sulla scorta dell’obiettivo comune di garantire la piena continuità dei servizi aeroportuali. Oggi, rispetto alla situazione che si profilava fino al maggio scorso, le novità più salienti riguardano sia l’espletamento definitivo del bando per l’assegnazione di servizi all’interno dell’aerostazione, sia l’imminente pubblicazione del bando per l’incremento dei flussi turistici che, in uno con il nuovo piano industriale e con il piano di ristrutturazione aziendale che So.A.Co. provvederà, entro tempi brevissimi, ad approntare e presentare ai soci, pongono la gestione sotto migliori e più rosee prospettive.

Il comune nominerà propri consulenti legali che, unitamente a quelli nominati da So.A.Co. e da Intersac, parteciperanno attivamente allo sviluppo delle soluzioni percorribili. Le nuove, recenti, valutazioni giuridiche , messe in campo hanno aperto nuovi scenari e dunque persino la possibilità concreta di verificare altre ipotesi, in alternativa al bando di affitto temporaneo di azienda, soluzione che – allo stato dell’analisi odierna – non appare praticabile. Si vaglieranno quindi altre ipotesi che garantiscano, in egual modo, l´immediato sostegno alla gestione dell’aeroporto che, nelle intenzioni concordi ed unanimi di tutti i presenti, deve mantenere senza soluzione alcuna di continuità la sua operatività piena.

Come sindaco – conclude la Schembari – sono soddisfatto del nuovo percorso intrapreso. Il comune, come detto, con il proprio consulente legale affiancherà i professionisti che hanno operato finora, per individuare le soluzioni funzionali alla salvaguardia degli interessi dell’Ente e del territorio tutto, nella consapevolezza delle irrinunciabili prerogative del Comune stesso, interessato tanto come socio di So.A.Co. quanto come proprietario dell’Aeroporto e concedente la concessione».

INTANTO PERO´ NIENTE VOLI DA E PER ROMA A SETTEMBRE E OTTOBRE
Chi vorrà prendere un´aereo da Comiso destinazione Roma e viceversa non potrà farlo per tutto il mese di ottobre: nessuna tratta è difatti prevista per quel periodo. Lo rende noto Fly Comiso, il canale di comunicazione indipendente che si occupa dell’informazione a 360 gradi relativa all’Aeroporto degli Iblei «Pio La Torre» di Comiso, dalla sua pagina Facebook. Nel post si legge che "Sono stati 94 i voli #Roma #Fco – #ComisoAirport – Roma Fco che dall´inizio delle operazioni di quest´anno sono arrivati o partiti a pieno carico. Secondo il sito #Ryanair – si continua a leggere nel post – tutti i voli Comiso Airport – Roma (compreso quello odierno) fino al 31 Agosto risultano #soldout. Ancora acquistabili invece i Roma Fco – Comiso. Dal primo settembre al 28 ottobre però Comiso resterà senza un volo per Roma (che sia Fiumicino o Ciampino). Dal 28 Ottobre invece si ripartirà con 4 voli a settimana su Roma #Ciampino. Nel frattempo però viene siglato un importante accordo di collaborazione tra Ryanair e Air Malta.

Alcuni voli, infatti, tra cui i Comiso – #Malta (operati da AirMalta ogni Mercoledì, Venerdì e Domenica) risultano regolarmente in vendita – conclude il post – anche sul sito Ryanair". Il motivo di questa scelta al momento non è dato sapere, e forse sarà spiegata in seguito. I passeggeri , nel frattempo, possono però mettersi il cuore in pace.