Vicino al fallimento il libero consorzio comunale di Ragusa

Rischia seriamente il default il libero consorzio comunale di Ragusa (ex provincia regionale, nella foto la storica sede di palazzo di viale del Fante) se entro settembre non arriveranno le risorse previste. A rivelare lo stato comatoso del bilancio dell’ex Provincia di Ragusa è il commissario Salvatore Piazza, nominato il 30 gennaio scorso e riconfermato il 5 luglio, fino al 30 settembre. Piazza è stato intervistato dal quotidiano on line www.ialmo.it. «Allo stato attuale – ha detto il commissario – se non arrivando fondi e trasferimenti, alla fine di agosto, al massimo entro i primi di settembre, non saremo più in grado di gestire gli obblighi e le competenze della provincia, quindi dovremo dire basta alla manutenzione delle strade e delle scuole e a tutti i servizi che fino ad oggi, tra mille difficoltà, abbiamo cercato di garantire».

La dismissione del patrimonio immobiliare dell’ente locale ibleo, sulla carta, è iniziata nel novembre del 2016. L´operazione comprende la caserma dei carabinieri, la Prefettura, Palazzo Floridia a Modica, Palazzo Pandolfi a Pozzallo, solo per citarne alcuni esempi. «Un atto deliberato per obbligo di legge, per pareggiare il bilancio in qualche modo», lo definisce Piazza, che però non nasconde la sua preoccupazione per le sorti di quello che era uno degli enti più virtuosi in Italia e che adesso, a causa del prelievo forzoso, rischia il fallimento a causa del mancato introito di circa 11 milioni di euro.