Arrivano i soldi per l´aeroporto di Comiso grazie al bando

Per l´aeroporto di Comiso è un sospiro di sollievo: il bando per il piano di incremento turistico ha avuto il via libera dalla quinta Commissione dell’Ars. Il piano di promozione territoriale, che riguarda in particolar modo l’istituzione di nuove tratte, ha un valore di 17 milioni di euro e riguarda sia il «Pio La Torre» sia il «Vincenzo Florio» di Trapani. Dopo alcuni passaggi burocratici con la Ragioneria Generale e l´assessorato regionale al Turismo, da cui dovrà partire il decreto che stanzia definitivamente le somme, la palla passerà alla stazione appaltante: non più Airgest di Trapani ma la Cuc Trinakria Sud di Comiso. Il bando è di durata biennale e per Comiso vuole dire la disponibilità di poco più di 5 milioni da utilizzare per «convincere» le compagnie a rafforzare le rotte già esistenti e istituirne delle nuove. Le risorse destinate a Comiso saranno distribuite in un triennio: un milione 638 mila euro per il 2018, un milione 774 mila euro per il 2019 e la stessa cifra per il 2010, per un totale di 5 milioni 186 mila euro». Il punto nodale è la summer 2019 per la quale le compagnie cominciano a programmare già dal prossimo mese.

Da qui l’urgenza di pubblicare il bando e vedere come reagirà il mercato. L’appello a far presto era stato lanciato giorni fa dall’amministratore delegato di Soaco, Giorgio Cappello, che aveva paventato il blocco dello scalo se non si fosse andato avanti con il bando. Ora c’è una ragione per essere fiduciosi ma bisognerà vedere se il bando non verrà ritenuto, e quindi rubricato, come «aiuto di Stato» da parte degli organi di controllo e soprattutto se le compagnie troveranno una ragione industriale convincente per volare su Comiso.