Tassa di soggiorno nei comuni iblei e spinta al turismo

Tassa di soggiorno in tutti i comuni iblei e risorse da destinare alla promozione turistica ed in particolare alle incentivazione delle rotte da e per l’aeroporto di Comiso. Il commissario straordinario del Libero consorzio ha chiesto a sindaci e operatori turistici una linea comune in occasione degli Stati generali del turismo tenutosi al palazzo di Viale del Fante. Lo sviluppo turistico di questi ultimi anni ha consentito di incassare somme importanti nei comuni dove la tassa è stata istituita ma non sono tutti a destinare le somme alla incentivazione della promozione e soprattutto a finanziare il sostegno alle nuove rotte. Comiso è diventato strategico per il turismo ibleo come si dimostra da qualche anno a questa parte ed il piano strategico non può prescindere da questo dato di fatto. Da parte sua il presidente del Distretto turistico degli Iblei, Giovanni Occhipinti, ha insistito sul salto di qualità dell’offerta turistica ma anche sulla consapevolezza da parte degli amministratori locali di ragionare in termini di area vasta superando le politiche municipalistiche che non giovano alla crescita del territorio e dello sviluppo turistico. Da questo punto di vista servirebbero azioni concertate, programmi e calendari definiti in modo organico e rapporti di collaborazione che mancano o sono tali solo sula carta. Basti pensare alle tante manifestazioni culturali e di intrattenimento estive che vengono organizzate in modo autonomo dagli enti locali con sovrapposizioni e contraddizioni che sono sotto gli occhi di tutti.