Comiso ente capofila in ambito aeroportuale in Sicilia Orientale

Sarà Comiso l´ente capofila tra i Comuni dell’ambito aeroportuale della Sicilia sud-orientale che pubblicherà il bando per l´incentivazione delle rotte aeree per l’aeroporto di Comiso. La decisione è stata assunta dai sindaci e dalla Soaco, la società di gestione dello scalo ibleo, per mettere a bando i 4,5 milioni di euro destinati dalla Regione siciliana. Questi fondi si aggiungono ai 1,6 milioni di euro dell’ex Provincia di Ragusa e ai 380.000 euro della Camera di Commercio del Sud-est. Il Comune di Ragusa ha messo anche a disposizione 180.000 euro provenienti dagli introiti della tassa di soggiorno. Questo fondo, di oltre 7 milioni di euro, servirà ad incentivare le compagnie aeree per attivare nuove rotte sullo scalo ibleo per i prossimo triennio a partire dalla summer 2019. La somma potrebbe anche crescere perché in sede di Finanziaria Eleonora Lo Curto, deputata di Marsala, ha previsto un impinguamento rispetto ai 15 milioni stanziati per Birgi e lo scalo comisano di 900.000 euro per quest’anno, 1,7 milioni per il 2019 e di 1,7 milioni per il 2020. La centrale unica di committenza sarà la Trinacria Sud, che comprende i comuni di Comiso (capofila), Vittoria, Acate, Santa Croce Camerina e Mazzarrone.

Le azioni di «comarketing» sono state fissate nel corso della riunione che si è tenuta al Pio La Torre con i rappresentanti dei comuni che hanno sottoscritto la convenzione con la Soaco, società di gestione dello scalo. Si tratta di Ragusa, Modica, Chiaramonte, S. Croce, Ispica, Pozzallo, Vittoria, Scicli, Acate, Monterosso, Giarratana e Palazzolo Acreide. In sede di riunione è stato anche stabilito che sarà Trinacria Sud, che comprende i comuni di Comiso quale capofila, Vittoria, Acate, S. Croce e Mazzarone la centrale unica di committenza.

La Cuc, oltre a curare lo svolgimento della gara, dovrà individuare un consulente esterno di provata professionalità ed esperienza per non correre rischi e soprattutto contenziosi relativi ai fondi pubblici che si vogliono utilizzare per incentivare le rotte. Resta questo, infatti, il nodo fondamentale per lo sviluppo del Pio La Torre, fermo a quota 5 milioni di passeggeri e con solo otto tratte. Per arrivare al pareggio di bilancio Comiso deve toccare la quota del milione di passeggeri o dovrà rassegnarsi ad un ruolo secondario se non addirittura lottare per la sua sopravvivenza. Per lo sviluppo dello scalo ibleo serve inoltre un chiarimento sulle strategie seguite dalla Sac, socio di maggioranza in Soaco, che finora ha rivolto la sua preponderante attenzione su Fontanarossa dimenticando di sostenere uno scalo che dovrebbe fare sistema in tutto e per tutto per il sistema di trasporto aereo della Sicilia sud-orientale