Falcone: "Ripresa lavori o rescissione contratto per la Siracusa Gela"

O ripresa dei lavori o rescissione. L’assessore regionale alle infrastrutture e alla mobilità Marco Falcone (foto) è stato categorico con Condotte e Cosedil riguardo alla continuazione dei lavori dei tre lotti della Siracusa Gela. Lo stallo persistente sui tre lotti, Rosolini Ispica, Ispica Pozzallo e Pozzallo Modica non è più «digeribile» da una comunità in attesa da decenni e la protesta continua da parte di imprese locali, comitati e cittadini per il blocco dei lavori che dura in modo ormai continuo da giungo ha indotto l’assessore regionale a prendere posizione. Falcone ha convocato un vertice a Palermo con tutti gli attori di questa storia infinita, anche a causa del rischio perdita dei finanziamenti europei per il mancato rispetto dei tempi di chiusura dei cantieri che non potrà più essere confermato. Falcone vuole porre le due imprese, ed in particolare Condotte Spa, difronte alle proprie responsabilità, pena la rescissione del contratto che rimetterebbe tutto in discussione e soprattutto aprirebbe un contenzioso dai risvolti non preventivabili.

La Regione ha avviato in questa senso una rinegoziazione dei termini di concessione dei contributi europei, ma l’assessore deve presentarsi a Bruxelles con le carte in regola e cioè con la riapertura dei cantieri. Sulla Siracusa Gela pesa , tra l’altro, un altro macigno di carattere giudiziario a seguito dell’arresto dei vertici di Condotte Roma, impresa capofila dei lavori.

IL PROBABILE STOP DEI FONDI EUROPEI DA BRUXELLES
"La Siracusa-Gela? Non si farà mai, almeno non con i fondi europei". La commissione europea è stata categorica in tal senso. "Di fare rientrare l´infrastruttura viaria nel Po-Fesr 2014-20, come aveva proposto la Regione, non se ne parla nemmeno". E´ in sintesi questa la risposta ricevuta nei giorni scorsi Bruxelles dai deputati regionali M5S Luigi Sunseri e Giovanni Di Caro, in missione in terra belga. Una sorta di pietra tombale sui sogni di normalizzazione degli automobilisti del Sud-Est della Sicilia. "In soldoni – afferma Luigi Sunseri – ci è stato risposto che non c’è la benché minima possibilità di far rientrare il finanziamento dell´opera nel Po Fers 2014-20, come aveva proposto la Regione (seppur subordinandolo ad un approfondimento esplorativo del dipartimento infrastrutture), visto che le somme del precedente piano rischiano molto concretamente di andare perdute, se l’opera non sarà terminata entro il termine massimo del 31 marzo 2019. Il Cas stesso, relazionando sull´opera, ha messo in evidenza le enormi difficoltà nel portare avanti i lavori, sostenendo che il completamento del tratto Ispica-Modica è previsto per gennaio febbraio 2020".

"Il rischio di decertificazione, con conseguente perdita dei finanziamenti – aggiunge Sunseri – è pertanto altissimo, con ovvi, gravissimi contraccolpi per il bilancio regionale, mentre il sogno di completare l’opera diventa sempre più un miraggio, a meno che non si trovino linee di finanziamento statale. Che ne sarà ora dei lavoratori impegnati nei cantieri?. Questo governo pensi al futuro di questa terra. Si concentri si nuove idee infrastrutturali per la programmazione 2021-2027". "La Siracusa-Gela – commenta Sunseri – rischia di diventare la più grande incompiuta italiana. Era il 1968 quando cominciò a parlarsene e un titolo di giornale di quel periodo annunciava che l’autostrada avrebbe dovuto essere pronta per il 1973. Diciamo che siamo andati un tantino oltre".

"Il governo Musumeci – afferma la deputata Stefania Campo – deve dare risposte precise ad un’area come quella del Sud-Est, sempre penalizzata dalla scelte regionali e statali, quando invece dovrebbe essere valorizzata per le enormi potenzialità economiche e turistiche che offre". Livesicilia

LA REPLICA DEL CAS
Il Cas (Consorzio autostrade siciliane) ha diramato una nota sulla vicenda in cui si specifica che "Le Amministrazioni e le Direzioni che si sono succedute nel tempo, sono state particolarmente vigili su tutte le questioni relative agli adempimenti connessi alla costruzione dei Lotti 6-7-8 della Siracusa-Gela e si sono mosse, sempre e costantemente, per eliminare ogni tipo di intralcio, di qualsiasi natura, che avrebbe potuto determinare eventuali e/o possibili cause di blocc di questa grande infrastruttura che rimane una opera prioritaria per il Cas, per la Regione e per il territorio.

Infine il neo Direttore Generale Leonardo Santoro, sottolinea «Come il Consorzio abbia fornito alla Amministrazione Regionale i richiesti chiarimenti in merito alla cosiddetta attestazione di spesa di controllo di primo livello tale da consentire al Dipartimento Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità, diretto da Fulvio Bellomo, di poter certificare la spesa e, quindi, riattivare i flussi finanziari utili per la prosecuzione dei lavori nei tempi previsti contrattualmente».