Le atmosfere ovattate di Sonia Alvarez in mostra al Brancati

Le atmosfere ovattate di Sonia Alvarez in mostra al Brancati

Sono i paesaggi d’interno, le atmosfere ovattate, silenziose ma semplici, i temi della mostra inaugurata nei saloni del Caffè Letterario “Brancati” in “Ricordo di Sonia Alvarez”. La mostra nasce come omaggio corale del “gruppo di Scicli” a Sonia Alvarez, ad un anno dalla scomparsa, compagna di Piero Guccione, artista fine e delicata, nel cui percorso artistico di respiro europeo l’esperienza trentennale siciliana gioca n ruolo fondamentale. Il linguaggio di Sonia Alvarez mutua un linguaggio che parte dalla pittura fiamminga ma che è intriso di mediterraneità. Tocchi semplici e incisivi, luce che filtra da finestre e balconi che si affacciano sulla campagna di Quartarella. Nel catalogo curato da Paolo Nifosì e corredata dei testi critici di Giorgio Agamben, Tina Causarano, Elisa Mandarà, Monica Ferrando, Angelo Giavatto, Lucia Nifosì la figura della pittrice è osservata da tanti punti di vista ma con il filo conduttore che porta sempre all’impatto della luce sulla tela. E’ il caso, tra tanti dell’olio del 2008 dove emerge la prospettiva grigia del corridoio di Quartarella, dove le direttrici lineari di quel corridoio e le superfici che si imbevono di luce, in un tardo pomeriggio autunnale. Lo spazio sacrale della casa diventa così veduta e visione, come mirabilmente attestano due oli firmati nel 2011, “Studio al tramonto” e “Studio alla luce elettrica”, straordinari pe il nitore compositivo.