Viaggio interiore tra le sonorità del musicista Salvo Scucces

Viaggio interiore tra le sonorità del musicista Salvo Scucces

Un brano in stile minimal classico, in cui le brevi cellule ritmico melodiche si incastrano in maniera gradualmente sempre più fitta, andando a costruire una fitta trama che immerge l’ascoltatore in un piccolo viaggio interiore: è la peculiarità dell’ultimo lavoro del musicista modicano Salvo Scucces, uscito per l’etichetta Isulafactory. Il brano, composto e registrato nel 2016 in una versione che prevedeva inizialmente anche degli interventi di synth elettronici, viene oggi pubblicato nella versione per sole marimbe, più essenziale, diretta ed intima.

Il brano nasce da un incontro casuale dell’autore nel periodo in cui viveva a Milano: Scucces rimase colpito dal particolare timbro di voce della persona che aveva di fronte, e che lo ispirò nelle sonorità del brano, successivamente modificato rispetto alla versione nativa.

Salvo Scucces è un polistrumentista, autore, arrangiatore, produttore artistico, componente della band siciliana VeiveCura, molto attivo sia in progetti solisti e che con altri artisti. Laureatosi al conservatorio di Milano in percussioni classiche, ha all’attivo numerosi attività musicali sia in ambito classico, contemporaneo, jazzistico e moderno collaborando con varie formazioni orchestrali, da camera e jazzistiche. Ha all’attivo varie incisioni discografiche e partecipazioni a trasmissioni radiofoniche per Rai Radio3.