Docufilm della Rai su Piero Guccione venerdì in prima serata

Docufilm della Rai su Piero Guccione venerdì in prima serata

Un omaggio a Piero Guccione. La Rai ha realizzato un docufilm sulla vita e l’opera del maestro sciclitano, che martedì 5 avrebbe compiuto 85 anni. “Piero Guccione, verso l’infinito” sarà trasmesso venerdì 8, alle ore 21.15 da Rai 5 (tasto 509 piattaforma Sky, tasto 23 del Digitale terrestre), canale gestito da Rai Cultura, è uno straordinario e delicatissimo racconto per immagini, silenzi e musica – accompagnati dal violoncello di Giovanni Sollima e da brani di Franco Battiato – attraverso i luoghi della Sicilia cari all’artista e alla sua arte: la campagna iblea, i candidi muretti a secco, i giganteschi e solitari carrubi, gli sconfinati azzurri di cielo e mare che il maestro da sempre cerca di catturare sulle sue tele. Il “magnifico paradosso” di cui parla lo storico e critico d’arte inglese Michael Peppiatt – una delle prestigiose testimonianze raccolte da Nifosì per il suo film – nel descrivere quel desiderio di Guccione, quasi ossessivo, di fissare sulla tela qualcosa di inafferrabile, come i colori del cielo e i riflessi del mare che, per loro stessa natura, sono in continuo movimento. La pellicola del filmaker siciliano è stata proiettata con successo al Festival Internazionale del Film di Roma, al Festival del Cinema Italiano di Madrid e alla Biennale Arte Venezia dove l’artista era presente per la sesta volta. “Piero Guccione, verso l’Infinito” prende spunto dalla prima produzione degli anni ’60 dell’artista e arriva ai nostri giorni. Un viaggio fra giardini, attese, riflessi, luci e un’immersione nella prepotente natura siciliana a bordo del maggiolino nero della Volkswagen, protagonista di un celebre ciclo pittorico di Guccione degli anni Settanta.