“Coppia aperta, quasi spalancata”: quando la crisi fa ridere

“Coppia aperta, quasi spalancata”: quando la crisi fa ridere

di MELANIA ABBATE
Uno scenario mozzafiato quello che all’anfiteatro “Lorenzo La Monica” a “San Giuseppe u Timpuni” ha ospitato lo spettacolo “Coppia aperta, quasi spalancata”. Un evento organizzato da Artevoluton insieme ad Hobby Actors per questo coinvolgente atto unico in origine interpretato per la prima volta da Dario Fo e Franca Rame. Una esilarante commedia all’italiana, del 1983, che racconta la tragicomica storia di una coppia di coniugi, interpretati da Riccardo Tona e Silvia Rizza, figli del sessantotto e del mutamento della coscienza civile del paese. La protagonista della storia è Antonia, casalinga e moglie, che incarna tutte le donne tradite e racconta con ironia la loro sopravvivenza tra le mura domestiche, spartendo anche consigli tra le donne del pubblico. La donna stanca dei continui tradimenti del marito tenta più volte il suicidio senza riuscirvi. Il marito dal canto suo porta all’estremo le sue teorie maschiliste per giustificare i suoi continui tradimenti, portando, la moglie,ad accettare le sue continue scappatelle. La situazione famigliare cambia quando la donna decide di frequentare un altro uomo.

Un testo tutt’altro che datato che racconta un tema eterno quello della coppia in crisi, in una società che stabilisce gli stessi diritti e doveri tra i due sessi, ma nei fatti continua a trattare con due pesi la stessa misura. La regia di Riccardo Tona pone lo spettatore di fronte al nostro modo di pensare i rapporti, arrivando a ragionare su quali motivazioni ci spingono a stare insieme. “Uno spettacolo incredibilmente moderno nonostante sia stato scritto più di trent’anni fa” così ha definito il regista la messa in scena. Il prossimo appuntamento sarà domenica 21 luglio, sempre nello stesso posto, ma con lo spettacolo dedicato a Giorgio Gaber “ Il pensiero di G”.