Il faro di Vigata è stato il luogo più visitato dei 13 prescelti nel territorio ibleo per la Giornata Fai

Il faro di Vigata è stato il luogo più visitato dei 13 prescelti nel territorio ibleo per la Giornata Fai

Tutti in fila per il faro. Il faro dell’immaginaria Vigata del commissario Montalbano, nella realtà la bellissima Puntasecca, è stato il luogo più visitato dei 13 prescelti nel territorio ibleo per la Giornata del Fai (foto). Sono stati in 1.800 a salire sulla torre ed ammirare il panorama mozzafiato che si gode su tutta la costa iblea. Dopo Punta Secca nella classifica dei luoghi più visitati c’è Piazza della Rimembranza, a Pozzallo, che ha registrato circa 1500 visitatori. 700 le presenze a Modica, tra La società operaia di mutuo soccorso e la chiesa di Santa Maria di Betlemme. 600 a Scicli, 400 per il tribunale della Badia, a Ragusa. 380 persone hanno partecipato alle passeggiate barocche a Ibla, 350 alle escursioni alla vallata di Santa Domenica, 340 a Vittoria, in contrada Santa Teresa, 300 a Monterosso Almo, dove eccezionalmente è stato aperto il palazzo Cocuzza, 200 a Ispica, 180 a Fontana Nova, 80, infine, quelli che hanno preso parte alle escursioni a cava della Misericordia. Dice il presidente della delegazione Fai di Ragusa, Saro Distefano: “Possiamo fare un primo bilancio delle giornate FAI di primavera organizzate dalla delegazione di Ragusa. Gli oltre 30 nuovi soci sono un dato importante, soprattutto per me: dimostra vitalità della delegazione. Gli oltre 7.000 visitatori, tra le tredici aperture, sono un dato importante perché dimostra la giustezza nella scelta dei luoghi da proporre.

I soldi incassati sono un dato importante per il tesoriere della delegazione. Infine il dato più importante: le decine di volontari e le centinaia di apprendisti ciceroni”. Fondamentale si è infatti rivelata la presenza degli studenti delle scuole superiori delle città convolte che hanno seguito i visitatori e spiegato le caratteristiche di ogni sito. Gli studenti del Ferraris di Ragusa hanno curato le visite alla vallata di Santa Domenica, quelli del Vico-Umberto I-Gagliardi le passeggiate barocche a Ibla. Gli studenti della Quasimodo di Marina hanno curato i tour a Fontana Nova. A Vittoria gli alunni del Fermi, il Carducci di Comiso si è occupato del Faro di punta Secca. Il “Capuana” a Monterosso Almo è stato attivo al Palazzo Cocuzza. A Modica a fare da guida sono stati gli studenti del Poidomani e dell’Archimede. A Pozzallo i ragazzi del Rogasi, a Ispica gli studenti del Curcio. A Scicli le visite guidate sono state curate dai ragazzi del Cataudella, del Don Milani, del Dantoni e del Vittorini.