“Le donne dei naviganti” al centro della conferenza a Palazzo Grimaldi organizzata dalla Fidapa

“Le donne dei naviganti” al centro della conferenza a Palazzo Grimaldi organizzata dalla Fidapa

“Le donne dei naviganti” è stato il tema della conferenza tenuta a Palazzo Grimaldi nell’ambito delle iniziative promosse dalla locale sezione della Fidapa. Il tema rientra nel programma imperniato sulla “Creatività femminile e la cultura dell’innovazione”. E’ stata Lucia Trombadore, past president della Fidapa di Modica, ad introdurre la ricerca sulla condizione di una fetta di popolazione che vive la lontananza dal proprio caro. Sono le donne di quanti lavorano in mare, imbarcati su mercantili e navi da crociera e necessariamente distanti per lunghi mesi. La ricerca è stata condotta a Pozzallo con undici donne di diverse età e condizione sociale che hanno testimoniato paure, disagio, determinazione, intraprendenza in una fase difficile della loro vita. Dall’indagine, rileva Lucia Trombadore, emerge una donna apparentemente indebolita ma forte e decisa, capace di reggere le sorti della famiglia, di essere madre e moglie al tempo stesso pur nella mancanza, seppur temporanea, del coniuge. Molto opportuni i riferimenti letterari alla Penelope del’Odissea che fanno capire che la condizione femminile dell’abbandono può diventare anche catarsi. Le storie svelate raccontate in un opuscolo dicono di vicende umane non semplici da gestire ma che esaltano la protagonista. All’incontro hanno preso parte il past presidente Rosamaria Lascola, il presidente Irene Raudino e Daniela Coria che da avvocato ha portato la sua esperienza a fianco di donne sole.

Nella foto da sx Coria, Trombadore, Raudino, Lascola