Saranno 13 le aperture di vari siti in provincia di Ragusa in occasione delle Giornate Fai di Primavera

Saranno 13 le aperture di vari siti in provincia di Ragusa in occasione delle Giornate Fai di Primavera

Saranno 13 le aperture di vari siti in provincia di Ragusa in occasione delle Giornate Fai di Primavera 2019 organizzate dalla Delegazione di Ragusa e dal Gruppo di Scicli. Un notevolissimo impegno, reso possibile dalla fruttuosa collaborazione a più livelli tra le amministrazioni comunali, la Soprintendenza, il dipartimento di Protezione Civile, i Dirigenti Scolastici, la Fondazione San Giovanni Battista, il professore Giorgio Flaccavento, l’avvocato Gaetano Veninata e il Plesso di Marina di Ragusa della scuola “Quasimodo”, gli insegnanti e soprattutto gli “apprendisti ciceroni”, ovvero gli studenti che prenderanno parte all’iniziativa preparandosi, sorretti dagli insegnanti, da esperti esterni, dal loro grandissimo entusiasmo. Saranno loro a guidare i visitatori (in alcuni casi anche in lingue estere) nei beni aperti per l’occasione: chiese, aree archeologiche, cantine, antichi palazzi, ville storiche, antichi tribunali, il faro di Punta Secca, la Cava Misericordia a Ragusa. Si parte venerdì alle 9 a Ragusa con la “Passeggiata Barocca” ad Ibla, in Piazza della Repubblica, e a Pozzallo in Piazza della Rimembranza. Tutte le altre aperture sabato e tutte chiuderanno domenica, tranne Punta Secca che chiuderà lunedì 25.

Nel capoluogo appuntamento al vecchio Tribunale di via Matteotti, lungo la Vallata Santa Domenica, al Riparo sottoroccia in contrada Fontana Nova (pochi chilometri prima di Marina di Ragusa) e la Passeggiata a Ibla, a Modica a visitare i luoghi di Raffaele Poidomani nel quarantennale della morte e nella Chiesa di Santa Maria di Betlem, a Vittoria per visitare la splendida contrada Santa Teresa alla scoperta della vite e dell’olivo, a Pozzallo gli antichi palazzi di Piazza della Rimembranza, a Ispica i palazzi di stile Liberty, il faro e la torre medievale di Punta Secca, a Monterosso Almo per visitare il Palazzo cocuzza, a Scicli sarà possibile visitare la Cava di Santa Maria La Nova. Infine, in collaborazione con la sezione di Ragusa del Club Alpino Italiano, alla Cava Misericordia, a pochi chilometri dal centro cittadino lungo la Ragusa– Chiaramonte Gulfi.