Pedane semoventi, mappe in 3D e 33 tra attori e ballerini nel musical “I Promessi sposi”

Pedane semoventi, mappe in 3D e 33 tra attori e ballerini nel musical “I Promessi sposi”

Pedane semoventi, mappe in 3D e 33 tra attori e ballerini sono stati gli ingredienti del musical “I Promessi sposi. Amore e Provvidenza”. Lo spettacolo ha trascinato in ogni suo momento il numeroso pubblico presente grazie anche alle soluzioni sceniche sempre originali e contestualizzate con lo svolgersi della narrazione. La regia di Alessandro Incognito ha proceduto per quadri, sezionando l’opera di Alessandro Manzoni, iniziando con il celebre incontro con i bravi di Don Abbondio che nel caso specifico è arrivato dal mezzo della platea. Poi le scene della peste a Milano, il castello dell’Innominato, il braccio del lago di Como rivissuti attraverso i colori e la profondità del 3D. Le coreografie sorprendenti, curate da Erika Spagnolo, e le tracce musicali di Lilla Costarelli hanno completato un affresco che non tradito lo spirito dell’opera e le attese degli spettatori. Il palcoscenico del “Garibaldi” è stato forse troppo angusto per 33 protagonisti che hanno comunque dimostrato grande professionalità e non si sono fatti condizionare più di tanto.