Il Crocifisso di S. Anna dopo il radicale restauro rivive all’Ente Liceo Convitto di Modica

Corriere di Ragusa Attualità

Il Crocifisso di S. Anna dopo il radicale restauro rivive all’Ente Liceo Convitto di Modica

MODICA – Il Crocifisso di S. Anna rivive dopo essere stato sottoposto a restauro. Ora si trova esposto in una delle sale dell’Ente Liceo Convitto nel complesso di S. Anna. E’ un prezioso manufatto sul quale hanno lavorato restauratori ed esperti della conservazione per restituire la sacralità del crocifisso ligneo, la sua rappresentazione plastica della sofferenza. L’opera, attribuita a Fra’ Innocenzo da Petralia, risale alla metà del 600’ e fino a qualche anno fa si trovava all’interno della chiesa di S. Anna al quartiere Dente, oggi chiusa perché non sicura e bisognosa di interventi statici.

Il crocifisso è stato trasportato presso la sede del Liceo Convitto e grazie alla donazione della maestra Laura Casiraro, della Scuola dell’Infanzia “Arcobaleno” di San Donato Milanese, di origini modicane, è stato sottoposto ad un restauro filologico attento. La restituzione dell’opera è avvenuta subito dopo una cerimonia di presentazione dei lavori portati a compimento, introdotta dalla presidente dell’Ente Liceo Convitto Teresa Floridia e di quanti si sono spesi per arrivare ad un risultato pregevole, arricchito da un percorso illustrato ed esplicativo di tutte le varie fasi del restauro.

Il Crocifisso viene presentato in una sala dedicata disteso su una piattaforma che ne rende possibile la piena fruizione. Si possono così apprezzare i segni sul viso scavato che ne esaltano la sofferenza così come il torso dove si leggono in modo plastico le costole ed un corpo emaciato. La luce ne enfatizza i dettagli del dolore ed annuncia una sospensione temporale che rende il Cristo vivo pur nella sua tragedia finale.