Ragusa a Catania con 300 tifosi al seguito. Raciti: “Rispetto ma nessuna paura, ce la giochiamo”

Corriere di Ragusa Sport: Calcio

Ragusa a Catania con 300 tifosi al seguito. Raciti: “Rispetto ma nessuna paura, ce la giochiamo”

Calcio, serie D/I

Sono almeno 300 i tifosi azzurri che saranno presenti sugli spalti del “Massimino” per il derby contro il Catania. Gli ultras si muoveranno a bordo di due pullman mentre tutti gli altri utilizzeranno mezzi privati. I fedelissimi del Ragua non vogliono mancare l’appuntamento con la partita più importante dell’anno anche se il pronostico parla tutto in favore del Catania. Dice Filippo Raciti: “L’emozione di giocare al Massimino c’è ma poi in campo si azzera tutto. Dobbiamo pensare solo a fare bene e dimenticare tutto il resto così come abbiamo fatto all’andata, anche se poi siamo stati puniti da alcuni episodi. E’ una questione mentale e non fisica o di gioco. Certo, al completo sarebbe stato diverso. Sappiamo che il Catania il prossimo anno non ci sarà più in D e poi non capita tutte le domeniche giocare davanti a 15-20mila spettatori. So che ci sarà anche una folta rappresentanza di tifosi e sportivi ragusani che si stanno muovendo in maniera copiosa e vedo che c’è un gran fermento anche a Ragusa per questa partita. Non li deluderemo”.

Raciti deve fare i conti con la formazione a causa delle assenze del difensore Ferretti, dell’attaccante Randis e del centrocampista Meola. La formazione vedrà Truppo tra i pali con la linea difensiva formata da Pertosa, Falla e Domenico Strumbo. Gerardo Strumbo, al rientro, dovrebbe partire dalla panchina ma il tecnico deciderà all’ultimo momento. Sugli esterni Cacciola e Vitelli. A centrocampo Cess, Valenca e Iseppon. Coppia d’attacco con Varela e Grasso. In panchina pronti per entrare in campo oltre a Strumbo, anche Manfrè e Messina. Raciti è fiducioso: “La squadra è in uno stato di salute buono. Anche se nelle ultime partite non sono arrivati i risultati sperati, le prestazioni ci sono state nonostante gli infortuni e le squalifiche, ma questo fa parte del gioco. Chi è sceso in campo non ha fatto rimpiangere gli assenti. Noi dobbiamo scendere in campo per divertici e giocare bene. Massimo rispetto per il Catania ma nessuna paura”.