V. Eirene “ridotta” batte S. Giovanni Valdarno

Corriere di Ragusa Sport: Basket

V. Eirene “ridotta” batte S. Giovanni Valdarno

Basket, A1

S. Giovanni Valdarno-Virtus Eirene Ragusa: 56-69 (10-17, 27-38, 44-59)

S. Giovanni Valdarno: Koizar 8, Tassinari 8, Paulsson 4, Bove 4, Garrick 15, Schwienbacker 7, Lazzaro, Krivacavic 8, Milani 2, Missanelli ne. All. Matassini

Virtus Eirene Ragusa: Romeo 18, Consolini 2, Vitola 11, Attura 23, Anigwe 9, Ostarello 6, Olodo, Mallo, Salice, Hampton ne. All. Lardo

Arbitri: Rudellat, Attard, Marzulli

Nonostante priva dell’americana Hampton per una contrattura e Dotto influenzata, la Virtus Eirene vince sul parquet del PalaGalli (foto). S. Giovanni Valdarno cade sotto i colpi delle sei biancoverdi titolari superstiti, anche se le toscane escono a testa alta dopo una partita combattuta. Ragusa fa valere le sue migliori, seppur limitate, individualità, con Attura in serata di grazia (23 punti), Romeo che organizza e iscrive punti importanti a referto ed Anigwe che fa valere la sua forza e presenza fisica. Le padrone di casa tengono per tutto il primo tempo ed hanno in Garrick il loro elemento di punta ma non basta. Attura porta a casa cinque punti in successione proprio allo scadere. Il quintetto di coach Matassini tradisce tute le sue debolezze quando le ragusane accelerano e si difendono, con Koizar e Tassinari che annaspano. Non a caso le toscane sono ultime con una sola partita vinta mentre le ragusane con la vittoria scavalcano S. Martino di Lupari ed agganciano Campobasso.

Ragusa prende in mano il pallino del gioco già nel primo quarto ma S. Giovanni Valdarno resta in scia. Al riposo lungo il tabellino dice 27-38 con Ragusa che gioca in scioltezza e trova Romeo sempre pronta all’appuntamento al tiro con 5 triple finali e 9 rimbalzi. Al ritorno in campo le toscane mollano dal punto di vista fisico e Ragusa stacca, 44-59 e partita praticamente chiusa. Il divario nella terza frazione, con le triple di Romeo e Attura, aumenta fino al massimo vantaggio di 22 punti prima di un quasi blackout a causa della stanchezza nell’ultima frazione di gioco, che vede segnare Ragusa soltanto dopo 6 minuti e mezzo e il ritorno delle padrone di casa che si portano addirittura sul -5.  Ragusa reagisce e chiude a +13. Ragusa ha la possibilità di migliorare l’attuale posizione in classifica già domenica quando al PalaMinardi riceve Brescia, ultima in classifica.