Mini proroga di 2 mesi per i precari covid. Per i forestali niente novità

Corriere di Ragusa Sicilia

Mini proroga di 2 mesi per i precari covid. Per i forestali niente novità

Mini proroga di 2 mesi per i precari covid. Si tratta del personale che è stato assunto per fronteggiare l’emergenza pandemia ed il cui contratto scade a fine anno. L’Ars ha approvato il testo inserito nella legge di assestamento di bilancio con 38 voti a favore e appena 16 contrari. L’emendamento assegna una proroga dei contratti non solo a medici e infermieri (che però speravano in un impiego molto più lungo in vista della stabilizzazione) ma anche a tecnici e amministrativi. Questi ultimi sono la vera sorpresa visto che per loro la strada della semplice proroga sembrava sbarrata dalle regole nazionali. Anche per questo motivo Luigi Sunseri, deputato dei 5 Stelle, ha criticato la scelta dell’Ars: «Ho il timore che la norma verrà impugnata e fra due mesi saremo qui a parlare di beffa”. Il presidente Schifani si è detto soddisfatto dalla norma approvata all’Ars. “Lavoreranno ancora per due mesi – ha detto Schifani- e nel frattempo c’è l’impegno di tutte le parti coinvolte a sedere a un tavolo tecnico, che istituiremo presso l’assessorato alla Salute, che cercherà di individuare possibili percorsi per l’impiego di queste risorse umane».

Discorso diverso per i lavoratori forestali siciliani che ancora fanno i conti col loro problema di continuità e stabilizzazione. così come dice Antonio David di ForestaliNews: “Giusto dare un continuo sostegno alla categoria dei precari covid ma, non vedo una presa di posizione e un segnale concreto per quanto riguardo la problematica del settore forestale. Non bisogna metter sul tavolo soltanto i fondi per le giornate da effettuare il prossimo anno. Sulle garanzie occupazionali sappiamo che il problema viene risolto puntualmente ogni anno e su questo l’impegno del governo qualunque sia il colore politico non è mai mancato. Sembra – conclude – che ci sia un filo di speranza con il nuovo presidente, ma i conti si fanno alla fine e su questo siamo abbastanza scottati sulle apparenze e prese in giro che ormai non si moltiplicano di anno in anno”.