Vittoria perde ed è fuori dalla Coppa Sicilia

Corriere di Ragusa Sport: Calcio

Vittoria perde ed è fuori dalla Coppa Sicilia

Calcio, Promozione/Coppa Sicilia

Fulgatore- Vittoria: 2-0

Marcatori: st 20’ Todaro, 25’  Spanò su rigore

Fulgatore: Mistretta, Genna, Di Maggio, Campanella, Cirrone, Calamia, D’Aguanno, D’amico, Spanò, Todaro, Provenzano. All. Marino

Vittoria: Mangione, Veca, Pollara, Zocco, Sferrazza, Rotondo, Marino, Barbaro, Fisichella, Bojang, Conteh. All. Costantino

Il Vittoria dice addio alla Coppa Sicilia. I biancorossi escono sconfitti dal Comunale di Fulgatore (foto) con due gol che assicurano ai trapanesi di recuperare la sconfitta di misura dell’andata e passare il turno approdando alle semifinali. Nel clan biancorosso è una grande delusione soprattutto per come la squadra aveva iniziato la gara. Nel primo tempo Vittoria pimpante che crea occasioni da gol ma spreca. Nel secondo tempo black out totale con i padroni di casa che ci mettono grinta e voglia di vincere e si assicurano la partita con due gol segnati nell’arco di 5’. Il finale di tempo non porta al Vittoria quel gol che, segnato in trasferta, avrebbe permesso di passare il turno. Il portiere biancazzurro Mistretta ha sbrigato l’ordinaria amministrazione e non è dovuto intervenire più di tanto perché l’attacco vittoriese è stato muto. La partita si è conclusa con il Vittoria in avanti, con l’espulsione di Bojang e la festa del pubblico di casa. Nel primo tempo tre almeno le occasioni per la squadra di Costantino con Bojang che al 15’ sbaglia una palla facile dal centro dell’area, con Conteh che colpisce male sotto misura e Fisichella. E’ comunque un Vittoria che si muove bene e costringe il Fulgatore sulla difensiva. La partita cambia nella ripresa quando al 20’ una penetrazione sulla destra con palla in mezzo all’area vittoriese consente a Todaro di battere in rete e battere Mangione. Vittoria in confusione che subisce dopo 5’ il secondo gol dal dischetto con Spanò. L’azione si sviluppa sulla destra. Interviene Rotondo in modo maldestro e l’arbitro fischia la massima punizione che chiude praticamente la partita.