Eduscopio certifica la qualità dei licei iblei nel panorama siciliano: i dati

Corriere di Ragusa Attualità

Eduscopio certifica la qualità dei licei iblei nel panorama siciliano: i dati

Eduscopio certifica la qualità dei licei iblei nel panorama siciliano. Un’analisi più approfondita e meditata mette in evidenza dati che sono sfuggiti alla prima lettura e che ha “sacrificato”, in modo poco gratificante, le scuole iblee. Eduscopio dice, infatti, che ad ottenere il primato fra i licei scientifici è l’Enrico Fermi di Ragusa, con un indice FGA di 78,64. Tale indice mette insieme la media dei voti e i crediti ottenuti al primo anno di Università dagli studenti provenienti dall’istituto scolastico preso in considerazione. Sul podio dei licei scientifici, a stretto giro, salgono il Ferro di Alcamo (FGA 78,34) e l’Archimede di Messina (FGA 77,89). Al secondo posto tra i licei scientifici iblei si piazza invece il Galilei-Campailla di Modica (nella foto la storica sede del liceo classico di corso Umberto) (FGA 72,67), con un punteggio che lo colloca comunque nelle posizioni apicali anche a livello regionale. Ancora più evidente è il primato ibleo in relazione ai licei classici, dato che il primo e il secondo liceo della provincia risultano essere primo e secondo anche nella graduatoria regionale. Si tratta, rispettivamente, del Vico – Umberto I – Gagliardi di Ragusa (FGA 77,55) e, ancora, del Galilei-Campailla di Modica (FGA 76,36). Entrambi i licei hanno riportato un indice FGA in continua crescita negli ultimi anni, a dimostrazione del fatto che tali risultati non sono affatto casuali. Medaglia di bronzo fra i licei classici è il liceo Medi-Vaccalluzzo di Leonforte, in provincia di Enna (FGA 75,88). I licei classici e scientifici delle città metropolitane di Palermo, Catania e Messina seguono in graduatoria.

Ottavio Manenti, docente di materie classiche, fa una riflessione: “Le istituzioni scolastiche dai numeri più contenuti e radicati in contesti urbani meno dispersivi riescono ad accompagnare con più facilità gli studenti nel loro processo di maturazione, offrendo un percorso formativo adeguato alle loro esigenze. A corroborare tale considerazione è anche un altro parametro valutato nelle graduatorie di Eduscopio, cioè quello della percentuale dei diplomati in regola. Tale indicatore ci dice quanti studenti iscritti al primo anno in una scuola hanno raggiunto senza bocciature il diploma 5 anni dopo. Se è alto, la scuola è molto inclusiva e gli studenti hanno avuto percorsi regolari. Ebbene, le scuole iblee primeggiano anche rispetto a questo indicatore, con una percentuale dell’80 e dell’80,5 per cento rispettivamente per i licei classico e scientifico del Galilei-Campailla di Modica, del 73,9 per il liceo scientifico Fermi edell’87,9 per il classico Vico – Umberto I – Gagliardi di Ragusa. Si tratta, dunque, di scuole che accompagnano ciascuno degli studenti nel percorso formativo, valorizzando nel contempo le eccellenze”.