In Sicilia è record di povertà e le cose andranno solo a peggiorare secondo il rapporto Ocse

Corriere di Ragusa Sicilia

In Sicilia è record di povertà e le cose andranno solo a peggiorare secondo il rapporto Ocse

In Sicilia è record di povertà e le cose andranno a peggiorare. Il rapporto Ocse sullo stato di salute di regioni e città dice che c’è un divario enorme tra una regione come la Valle d’Aosta con appena il 5% di tasso di povertà ed il 38% della Sicilia. Un divario enorme che acuisce i già gravi problemi di sviluppo e le possibilità di lavoro soprattutto per le giovani generazioni, che a malincuore decidono di emigrare depauperando ancor più il tessuto economico-sociale. Altro dato preoccupante del rapporto è per esempio il Pil registrato nel secondo semestre 2022 in provincia di Bolzano che tocca i 57.116 dollari e la Sicilia che arranca con poco meno della metà, 22.062 dollari. Nonostante l’Isola abbia avuto una delle minori contrazioni percentuali del reddito durante la pandemia (un calo attestatosi sul 7%), la forbice resta allarmante e la povertà diffusa. Chi paga di più in questa situazione di grande disagio sono coloro che non hanno un titolo di studio. Questi dati mettono ancor più in allarme alla luce dei tagli programmati per i percettori di Reddito di Cittadinanza e per il progetto di autonomia differenziata che la maggioranza di governo vuole introdurre.