Tra Modica e Virtus Ispica quasi un testa coda

Corriere di Ragusa Sport: Calcio

Tra Modica e Virtus Ispica quasi un testa coda

Calcio, Eccellenza/B

Tutto esaurito al “Comunale di Pozzallo per il derby tra Virtus Ispica e Modica. Per i tifosi rossoblù sono disponibili 300 osti che andranno verosimilmente tutti esauriti. Sulla carta il derby parla in favore del Modica se non altro per i 14 punti di distacco che separano le due squadre. Il Modica deve continuare la striscia di vittorie per non far scappare le battistrada Nuova Igea e Taormina ma la Virtus Ispica non può permettersi di lasciare punti. Ci sono dunque tutti gli elementi per un derby molto tirato. Per il Modica buone notizie dall’infermeria perché sia il centrocampista Sangarè (foto) sia il difensore centrale  Aquino sono recuperati e sono quindi tornati pienamente a disposizione di mister Betta. Indisponibili restano Viglianisi, ormai indisponibile per tutto il campionato per la rottura del legamento crociato, Pellegrino e  Micoli. L’esperto centrocampista, infortunatosi al costato, sta svolgendo una terapia di recupero che lo porterà in campo non prima dell’inizio del girone di ritorno. Per Micoli, invece, i tempi di recupero sono assai più brevi ed il lavoro differenziato che sta svolgendo potrebbe permettergli di essere in campo sin dal prossimo match casalingo contro il Taormina. In casa Virtus Ispica il tecnico Peppe Trigilia infonde fiducia alla squadra. Dice l’allenatore virtussino: “Massimo rispetto per il Modica ma non siamo intimoriti. Dovrò rinunciare ad alcuni elementi ma so che chi sarà chiamato in campo darà il massimo per cercare di contribuire alla causa”. L’allenatore, infatti, dovrà fare a meno dei centrali Dipasquale e Sakho oltre all’attaccante Blanstein. “Non sarà una partita facile – afferma ancora Trigilia – per noi ogni incontro si dimostra molto impegnativo e quindi è necessario dare delle risposte di un certo tipo sul campo. Sappiamo che loro si trovano in una fase molto positiva, che hanno anche preso consapevolezza del fatto di essere un buon organico. Ma questo non ci intimidisce. Non possiamo permetterci di partire battuti anzi giocheremo come abbiamo fatto nelle partite più impegnative, mettendo in campo il 150% delle nostre possibilità”.