V. Eirene affonda. S. Martino vince nel finale

Corriere di Ragusa Sport: Basket

V. Eirene affonda. S. Martino vince nel finale

Basket, A1

Virtus Eirene-S. Martino Lupari: 72-80 (19-26, 40-41, 66-57)

Virtus Eirene Ragusa: Romeo 9, Consolini 10, Vitola 15,  Attura 5 , Anigwe 24, Dotto 2 , Ostarello 7, Hampton ne., Mallo, ne., Di Fine ne., Olodo ne. All. Diamanti

S. Martino Lupari: Milazzo 19, Pastrello 8, Russo 17, Kaczmarckyc 17, Dedic 17, Verona 2, Tau ne., Ianezic, Frigo ne., Aradao. All. Serventi

Arbitri: Lucotti, Forni, Del Gaudio.

E’ la quarta sconfitta consecutiva per Ragusa che esce tra qualche fischio e molti mugugni fischi del PalaMinardi. Chi attendeva il riscatto dopo le ultime prove opache ha dovuto prendere atto della fragilità di una squadra che ancora una volta nel finale è andata in bambola. Le venete ospiti hanno fatto man bassa nell’ultimo quarto, operato il sorpasso e portato a casa un successo meritato. Coach Diamanti non ha potuto schierare Hampton, infortunata, ed ha potuto ruotare solo 7 giocatrici. Nonostante la buona serata di Anigwe (foto), 24 punti, le biancoverdi hanno evidenziato un calo fisico nell’ultima parte della partita lasciando campo a S. Martino che è potuto andare liberamente al tiro con Milazzo, Russo, Dedic e Kaczmarckyc, tutte in doppia cifra. Ragusa tocca il punto basso della sua storia decennale di A1 on soli 4 punti nelle prime sei giornate e certamente deve sterzare per dare un senso al suo campionato. La partita inizia con S. Martino pimpante e Ragusa ferma sulle gambe. Al 5’ Ragusa è sotto di 5 ma Russo e Verona portano le giallonere avanti di 11 (10-21). Ci pensa Anigwe ad accorciare le distanze, 19-26. Nel secondo quarto partita più equilibrata. Anigwe imperversa sotto canestro ed anche Vitola si dà da fare. Al 5’ sono solo 3 i punti di divario (28-31) e S. Martino va al riposo con un solo punto di vantaggio e partita apertissima (40-41). Al ritorno in campo Ragusa gioca bene, funzionano le chiusure e le transizioni. Consolini e Romeo spingono, le straniere vanno a canestro regolarmente ed il libero di Ostarello porta Ragusa a +9 (66-57). Poi il crollo dell’ultimo quarto quando S. Martino chiude tutti gli spazi al tiro, Ragusa mette a referto la miseria di 6 punti e le avversarie ben 23 anche se a 5’ dalla fine Ragusa è ancora avanti di 2. Poi il crollo e la sconfitta.